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22 Gen 2022

“Post-ciclone, ecco cosa c’è da fare”

Sicilia"Post-ciclone, ecco cosa c'è da fare"

“Il dopo-ciclone è cominciato. Bisogna ripristinare la viabilità, anche rurale, e reclamare il diritto a risorse straordinarie da Roma per ristorare le aziende danneggiate”. Sopralluogo del governatore siciliano Nello Musumeci a Scordia, la zona catanese più colpita dall’alluvione la scorsa settimana. Il presidente è stato anche in alcune aziende nell’area commerciale di Misterbianco, un’altra zona che ha subito grandi danni.

Musumeci a Scordia ha incontrato il sindaco Franco Barchitta e una rappresentanza di imprenditori agricoli. Dopo un confronto sulle criticità emerse dall’alluvione, è stato definito un cronoprogramma di iniziative e interventi a breve e medio termine. Musumeci ha assicurato il sostegno finanziario all’ex Provincia per il ripristino delle infrastrutture danneggiate e l’intervento immediato dell’Esa per risanare la viabilità rurale compromessa e facilitare l’accesso alle aziende agricole. Gli uffici preposti completeranno a giorni la ricognizione dei danni da trasmettere a Roma per il riconoscimento della calamità naturale e la conseguente dotazione finanziaria, con particolare attenzione al ministero dell’Agricoltura.

“La struttura contro il dissesto idrogeologico – ha assicurato Musumeci – provvederà in collaborazione con gli altri enti a una pianificazione delle aste fluviali di tutto il territorio comunale di Scordia. Individuati i punti critici, si interverrà con immediatezza per ridurre, almeno, le conseguenze disastrose della straordinaria caduta di acqua, ormai sempre più frequente. Faremo tutto ciò che sarà necessario”.

 

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