8.7 C
Catania
24 Gen 2022

Mille migranti in attesa di un porto sicuro

SiciliaMille migranti in attesa di un porto sicuro

Oltre mille migranti recuperati da imbarcazioni in difficoltà si trovano su due navi umanitarie a sud di Lampedusa, in attesa di un porto sicuro. Mentre si lavora alla soluzione di sbarco più idonea – difficile che sia sull’isola – il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, lamenta la solitudine dell’Italia di fronte alla costante pressione migratoria dal Nordafrica: “E’ giusto che si salvino – spiega il ministro – ma è ingiusto che siamo solo noi a farlo: “non può essere un carico che deve avere soltanto il Paese di primo approdo”.

Diverso il discorso per l’afflusso ‘controllato’: oggi al Viminale è stato siglato un protocollo d’intesa con Farnesina, Cei, Sant’Egidio e varie ong per l’apertura di corridoi umanitari che porteranno in Italia 1.200 afghani fuggiti in Paesi vicini come Pakistan e Iran. Nella notte l’ultimo, drammatico, intervento di salvataggio, operato dalla Sea Eye 4 con il concorso della Rise Above (della ong Mission Lifeline).

In 400 si trovavano su un’imbarcazione a due piani di legno con lo scafo bucato alla deriva in zona Sar maltese. “Malta ha ignorato le segnalazioni di aiuto arrivate da Alarm Phone”, denuncia Sea Eye. A bordo della nave della ong tedesca si trovavano altre 400 persone soccorse nei giorni scorsi. Sono ora in 800 sulla Sea Eye 4 . Aiuti e cibo alla nave sono giunti anche dalla Ocean Viking di Sos Mediterranee, che trasporta altre 245 persone salvate in mare.

Correlati