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24 Gen 2022

A Palermo pure l’annuncio per il concerto fa scandalo

SiciliaA Palermo pure l'annuncio per il concerto fa scandalo

Polemiche a Palermo per l’annuncio pubblicato sulla propria pagina di Facebook da Gianna Fratta, da qualche mese alla guida dell’Orchestra sinfonica siciliana e moglie del cantante Piero Pelù, per pubblicizzare il concerto da lei diretto venerdì sera al Teatro Politeama con Marta Argerich, la più grande pianista vivente.

Marta Argerich in concerto all’auditorium Oscar Niemeyer di Ravello, 06 luglio 2012. Insieme con la pianista argentina ha suonato il gruppo dei Bohemian Virtuosi, diretto dal violinista Geza Hosszu-Legocky. ANSA/CESARE ABBATE

“Appuntamento amoroso. no perditempo. solo veri interessati ad esperienze di gruppo eccitanti, appassionate e piene di musica. tutto in diretta streaming”, è il testo che non è piaciuto alla parlamentare della Lega all’Assemblea regionale siciliana Marianna Caronia, che bacchetta la musicista. “Forse l’avrà considerata una ‘simpatica’ boutade pubblicitaria – dice -, ma le parole utilizzate dalla direttrice artistica per invitare a una diretta streaming sono decisamente di cattivo gusto, fuori luogo e, soprattutto, indicano una gran confusione tra ruoli pubblici e strumenti privati”.

La parlamentare leghista, protagonista di diversi cambi di casacca, salita nuovamente sul Carroccio dopo un primo abbandono, si spinge più in là, fino a chiedere la “testa” della direttrice d’orchestra. “Oltre a toni decisamente inappropriati per chi svolge una funzione pubblica lautamente retribuita con fondi pubblici – spiega – vi è anche la gravità formale del rimando a un canale privato per seguire la diretta streaming della Fondazione, quando quest’ultima possiede propri strumenti e canali di comunicazione. Insomma, con poche parole pubblicate su Facebook la direttrice Fratta è riuscita a fare una pessima figura che ricade inevitabilmente sulla prestigiosa struttura culturale. Un motivo in più perché il governo regionale, a partire dal Presidente e dall’Assessore al turismo, provvedano con estrema urgenza ad ascoltare l’appello rivolto dalla quasi totalità dei maestri d’orchestra, nominando il Cda della Fondazione e permettendo così di riprendere un normale percorso gestionale, che si spera ponga fine a certi eccessi e sbandate dell’attuale dirigenza”.

 

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