Gli salvano la vita, l’abbraccio al Cannizzaro

Infarto la notte di Capodanno a Ispica: "Vivo grazie ai soccorritori"

RAGUSA – “Mi avete salvato la vita, non lo dimenticherò mai”. Emozionato, Carmelo Figura all’ospedale Cannizzaro di Catania ha voluto ringraziare personalmente i soccorritori della Seus che la notte di Capodanno sono intervenuti con successo a Ispica in seguito a un codice rosso. Durante il cenone con i familiari, infatti, è stato colpito da arresto cardiaco, da qui la chiamata al 118 e il tempestivo arrivo degli operatori della postazione “Romeo India 3”. Angela Lauretta e Carmelo Massimo Ventura – questi i nomi dei due soccorritori – hanno ricevuto un encomio ufficiale dal presidente della Seus, Riccardo Castro.

Tra i presenti all’incontro di Catania c’era anche Michele Rizza, zio di Carmelo Figura, il quale ha scritto una lettera al presidente della Seus per lodare i soccorritori che hanno salvato la vita al nipote: “A loro vanno i ringraziamenti e attestati di riconoscenza e di gratificazione mio e di tutta la mia famiglia. Arrivati dopo circa 3 minuti dalla nostra chiamata al 118, con competenza e padronanza hanno fatto le manovre necessarie prima col massaggio cardiaco da parte di Carmelo Massimo Ventura e quindi con il defibrillatore tramite Angela Lauretta, facendo in modo che il cuore di mio nipote, già cianotico, iniziasse a battere nuovamente. Sono stati momenti drammatici e movimentati che i due operatori del 118 hanno saputo ben gestire e tenere sotto controllo con lucidità e abilità”.

Nel frattempo è arrivata da Pozzallo anche l’ambulanza con il medico a bordo che ha preso in carico il paziente accompagnandolo all’Emodinamica dell’ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa. Dopo i primi accertamenti è stato ricoverato in terapia Intensiva per l’impianto di un defibrillatore sottocutaneo permanente. “Gli stessi medici dell’ospedale si sono complimentati per il soccorso salvavita effettuato dal 118”, sottolinea lo zio del paziente. “Sentiamo il dovere di dare risalto a ciò che di buono caratterizza l’ambito sanitario che tante volte non fa rumore e notizia ma che merita di essere portato all’attenzione degli organi competenti elogiando pubblicamente chi fa bene il proprio lavoro e nel caso specifico salva una vita. Angela Lauretta si è dimostrata esperta, competente e preparata nel praticare le necessarie e opportune azioni e Carmelo Massimo Ventura ha svolto bene le manovre principali di primo soccorso”.

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