Mezzojuso

Viadotto della Palermo-Agrigento riapre dopo 8 anni dal crollo

MEZZOJUSO (PALERMO) – Aperto poco prima del Natale 2014, il successivo 30 dicembre il viadotto Scorciavacche crollò. Ora, dopo oltre otto anni, riapre parzialmente la struttura che si trova sulla statale Palermo-Agrigento, nel tratto tra Villafrati e Mezzojuso, tra i chilometri 226 e 227. L’allora presidente del consiglio Matteo Renzi tuonò contro quel cedimento e per la vicenda è stato istruito un processo a carico di 13 persone, tra cui l’ex presidente dell’Anas, Pietro Ciucci. L’area rimase sotto sequestro fino al marzo 2017. “Abbiamo – dice l’Anas – disposto all’impresa la ricostruzione del corpo stradale danneggiato, mediante la realizzazione di opere di consolidamento a totale carico della stessa impresa, senza alcun aggravio di spesa per le finanze pubbliche. Per via di una grave crisi finanziaria della ditta esecutrice che ha dato luogo a una procedura concorsuale, i lavori sono proseguiti a rilento, anche a causa degli eventi alluvionali del 2018 che hanno danneggiato alcune opere in costruzione. Anas si è comunque prodigata per garantire la ripresa e la prosecuzione delle attività e continua a seguire con attenzione la procedura concorsuale al fine di garantire il completamento dell’intero intervento”. Il tratto aperto al traffico presenta una sezione stradale da 10,5 metri, con una corsia per senso di marcia da 3,75 metri e banchine laterali da un metro e mezzo. Nei prossimi mesi è prevista l’apertura di nuovi tratti ammodernati, con previsione di apertura dell’intero asse stradale ammodernato entro la fine del 2023.

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