Truffa all’Ue: inchiesta sull’Oasi di Troina

La denuncia è partita dal direttore rimosso nel 2021

TROINA (ENNA) – La Procura Europea, sede di Palermo, sta indagando su una presunta truffa milionaria all’Unione europea. Sotto inchiesta sono finiti i vertici dell’Oasi Maria Santissima onlus di Troina (Enna) nei confronti dei quali i pm hanno emesso un ordine di perquisizione in cui si ipotizza il reato di truffa aggravata. Al centro dell’indagine alcuni finanziamenti ricevuti dall’Ue e da altri enti pubblici dall’Oasi e da alcune società ad essa collegate per contributi agricoli e progetti di ricerca. Secondo l’accusa le somme incassate sono state impiegate a fini privati o indirizzate per occultarne la destinazione, a un sistema societario complesso. Agli indagati si contesta anche di aver dichiarato falsamente il possesso dei requisiti richiesti per avere i finanziamenti.

Stamattina nella struttura c’è stata un’ispezione dei carabinieri. Perquisizioni anche in alcune delle sedi di società collegate. Lo scorso febbraio il direttore generale dell’Oasi Claudio Volante, nominato a giugno 2021 dall’assessore Ruggero Razza, era stato rimosso dall’incarico dal consiglio di amministrazione presieduto da padre Silvio Rotondo. Decisione che era stata contestata da Voltante che ha presentato una denuncia alla Procura di Palermo sulla precedente gestione dell’ente.

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