Brt per Cannizzaro: ecco come cambierà Catania

Corsie protette e semafori intelligenti: "Progetto in fase avanzata" IL PERCORSO

CATANIA – Una nuova infrastruttura per la mobilità sostenibile che incentiva l’uso del mezzo pubblico sta sorgendo a Catania con il progetto della nuova linea veloce di autobus Brt 5 per collegare rapidamente il centro cittadino alla zona dell’ospedale Cannizzaro. L’iniziativa, già prevista nel Piano generale del traffico urbano del 2012 ma rimasta inattuata anche sotto il profilo progettuale, è stata inserita dal Comune tra i progetti da finanziare con uno stanziamento di 781 mila euro dei fondi comunitari del Pon Metro.

“Il cantiere della linea Brt 5 è già in fase avanzata – dice l’amministrazione – poiché si stanno realizzando le corsie riservate protette da cordoli e installando le priorità semaforiche ‘intelligenti’ per assicurare una maggiore velocità dei tempi di percorrenza. Più in dettaglio, la linea si sviluppa su un percorso che interessa la seguente viabilità, andata e ritorno, in parte protetta da cordoli: Piazza Repubblica (capolinea) – Corso Sicilia – Piazza Stesicoro – via Etnea – via Umberto – viale Libertà – viale Vittorio Veneto – via Donato Bramante – via Gustavo Vagliasindi – piazza Michelangelo – via Raffaello Sanzio – parcheggio scambiatore “Raffaello Sanzio” – viale Raffaello Sanzio – via Vincenzo Giuffrida – viale Marco Polo – viale Ulisse – torna indietro altezza via Caboto – via Gianpaolo La Rocca – via Bartolomeo Altavilla – via Vescovo Maurizio – via Alfred Rittman – viale Giuseppe Lainò – viale Enzo Longo – ospedale Cannizzaro – viale Paul Percy Harris – via Nazionale – via Messina – viale Ulisse – viale Marco Polo – via Vincenzo Giuffrida – viale Raffaello Sanzio – via Oliveto Scammacca – via Gabriele D’Annunzio – viale Vittorio Veneto – corso Italia – viale XX Settembre – via Etnea – piazza Stesicoro – Corso Sicilia – Piazza Repubblica”.

Con il posizionamento delle barriere di protezione delle corsie riservate, l’Amts “provvederà anche a realizzare spazi per il carico e scarico delle merci negli spazi di sosta prospettici alla corsia del bus. A cominciare da viale Libertà, dove i cordoli di protezione sono già stati installati e Amts, accogliendo le sollecitazioni dei commercianti, ha previsto di realizzare spazi per la consegna delle merci e sta valutando una rimodulazione del sistema della sosta a pagamento, nell’ottica di favorire una maggiore rotazione”.

Gran parte delle intersezioni interessate verranno regolamentate in modo da garantire priorità al mezzo pubblico, con nuove installazioni semaforiche o adeguamento di quelli esistenti e impianti di videosorveglianza per garantire il corretto utilizzo delle corsie riservate al bus rapido.

Il progetto è stato appaltato nello scorso mese di novembre dalla stessa Amts (Rup ing. Antonio Condorelli) verrà completato a giugno, secondo un rigido cronoprogramma attuativo, per avere altri Bus su linea veloce con frequenze molto ravvicinate, come accade per l’apprezzatissima linea BRT1(piazza Stesicoro-Due Obelischi), da poco rilanciata con la riqualificazione del percorso che ne ha restituito la velocità originaria.

“Il varo del BRT5 – ha spiegato l’assessore Sergio Parisi – è un nuovo tassello dell’utilizzo virtuoso delle risorse comunitarie del Pon Metro. Gli interventi per favorire la mobilità più fluida e sostenibile, immaginati insieme al Presidente di AMTS, Bellavia e all’assessore Arcidiacono, andranno sempre in questa direzione con altri progetti pronti a partire. Incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici –ha aggiunto l’assessore con delega alle politiche comunitarie e alla transizione green- è propedeutico e complementare alla chiusura al traffico di vaste aree del centro storico e alla riduzione delle emissioni che significano una migliore qualità della vita. Nei prossimi giorni presenteremo le nuove iniziative in tal senso”.

La linea BRT 5 (Centro-Cannizzaro) è strategica anche per la possibilità di attuare lo scambio privato/pubblico dei mezzi di trasporto con tariffazione integrata. A piazzale Sanzio dove tra pochi giorni aprirà il cantiere per realizzare il nuovo parcheggio pubblico, si potrà lasciare l’automobile con un sistema di tariffazione integrata favorevole per l’utenza, per raggiungere in pochi minuti il centro cittadino con il bus, contribuendo a limitare le emissioni inquinanti in atmosfera e ridurre la congestione veicolare.

scroll to top
Hide picture