Catania, ecco il bando

Pubblicato l'avviso di vendita del ramo di azienda calcistico: tutti i dettagli su cifre, termini, modalità di assegnazione

Il bando è arrivato. La procedura competitiva per rilevare il titolo sportivo del Calcio Catania è ufficialmente partita.

RAMO D’AZIENDA. Come specificato nell’avviso di vendita telematica firmato dai tre curatori (Daniela D’Arrigo, Enrico Maria Giucastro e Giuseppe Basile), il ramo d’azienda calcistico è composto da “diritti pluriennali alla prestazioni dei calciatori; struttura e organizzazione del settore giovanile; immobilizzazioni materiali; indumenti, merce store, targhe, coppe e trofei; n. 2 marchi registrati”.

TITOLO SPORTIVO. La cessione del ramo d’azienda non comprende il titolo sportivo, che non può essere oggetto di cessione a terzi ma può solo essere attribuito dalla Figc a una diversa società in presenza dei requisiti richiesti dalla normativa federale.

BASE D’ASTA E TERMINI. Il prezzo base è fissato in un milione di euro. Il deposito delle offerte, da presentare solo in via telematica, deve avvenire entro le 12 dell’11 febbraio. Alle 16 dello stesso giorno verranno aperte le buste e alle 17, in caso di più offerte, verrà aperta l’eventuale gara. Ogni rilancio potrà avvenire per un minimo di 50 mila euro.

CONTENUTO DELLE OFFERTE. Ogni soggetto interessato all’acquisto dovrà essere un imprenditore collettivo con veste giuridica di Srl o Spa, con sede nella città di Catania e con il nome “Catania” nella denominazione.

AGGIUDICAZIONE. Eventuali offerte migliorative potranno pervenire entro le 13 del 16 febbraio. Tali offerte verranno prese in considerazione solo se migliorative di almeno il 10% del prezzo di aggiudicazione determinato giorno 11 febbraio. Sussistendo questi requisiti, i curatori potranno discrezionalmente riaprire la gara.

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