Clochard uccisa, trovata borsa presa dall’assassino

Messina. Decisive le telecamere della zona che riprendono il settantenne fermato

MESSINA – Nel corso delle indagini sull’omicidio di Concetta Gioè, la clochard uccisa l’11 settembre a Messina, i carabinieri della Compagnia di Messina Centro, analizzando le immagini acquisite dai sistemi di video sorveglianza presenti nella zona del delitto, hanno ricostruito una parte del percorso effettuato a piedi per le vie del centro dall’assassino, il 70enne Pietro Miduri, fermato due giorni fa.

Concetta Gioè è stata accoltellata nella notte mentre dormiva nei pressi di un ingresso della chiesa di Santa Caterina. I militari hanno così ritrovato, in un’aiuola nei pressi della stazione ferroviaria, la borsa di cui l’assassino si era impossessato che conteneva ancora gli effetti personali della vittima.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica guidata da Maurizio de Lucia proseguono per acquisire ulteriori elementi, anche a seguito dell’autopsia sul corpo della donna che è stata effettuata ieri sera, attraverso gli accertamenti tecnico scientifici che saranno svolti nei prossimi giorni.

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