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25 Gen 2022

Studio catanese: già ad aprile Covid sconfitto

SiciliaStudio catanese: già ad aprile Covid sconfitto

CATANIA – Una progressiva riduzione dei contagi di Covid in Italia potrebbe avvenire in Italia nella seconda metà di aprile: lo indica il modello elaborato dalla matematica Maria Alessandra Ragusa, dell’università di Catania e ricercatrice all’università di Mosca, in via di pubblicazione sulla rivista Mathematics.
Il modello, rileva Ragusa, indica la “fortissima probabilità che per costante lento calo dei contagi, già a partire dalla seconda decade di aprile 2021 in Italia la diffusione del Covid è destinata ad attenuarsi sino a sparire del tutto, a prescindere dalla esistenza di varianti”.
Lo studio descrive l’andamento del contagio analizzando i casi confermati in Italia, Germania, Regno Unito, Stati Uniti, Russia, Arabia Saudita ed Egitto. In base alla diffusione del virus e alla media annuale delle temperature, i Paesi in esame sono stati classificati in tre categorie principali. Arabia Saudita ed Egitto sono nella prima categoria con una velocità di trasmissione inferiore.
Italia, Germania e Regno Unito nella seconda con velocità di trasmissione medie e infine Stati Uniti e Russia nella terza con velocità di trasmissione alta. Le tecniche di modellazione matematica sono riuscite a prevedere il comportamento del virus in questi Paesi per i dati relativi al periodo che va dal 16 novembre 2020 al primo aprile 2021.
I modelli di previsione raggiunti sono stati quindi confrontati con i dati uniformi attuali dei Paesi in esame che hanno iniziato a utilizzare il vaccino dal primo gennaio 2021. Nel caso dell’Italia, le persone vaccinate per casi confermati effettivi è ancora molto bassa con un valore pari a 1,179 e i casi confermati quotidianamente di contagio hanno ricominciato ad aumentare.
“Dai risultati indicati – afferma la ricercatrice – traiamo una prima indicazione abbastanza scontata e cioè che è essenziale che il governo italiano aumenti il numero di persone vaccinate per controllare maggiormente il comportamento del virus fino alla completa scomparsa”.

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