“Emulate Agata, state accanto a chi soffre”

Solenne pontificale per la patrona catanese: davanti alla cattedrale fiori e biglietti lasciati dai devoti

“Emulate Agata, state accanto a chi soffre”

CATANIA – “Non dobbiamo mai avere paura, neppure per la pandemia da Covid perché Dio è sempre un Padre che si prende cura di noi, suoi figli”. Così l’arcivescovo di Catania, Salvatore Gristina, nell’omelia del solenne pontificale in onore della patrona Sant’Agata, celebrato in una cattedrale chiusa e senza la presenza di fedeli.

A rappresentare la città è presente soltanto il sindaco Salvo Pogliese. Monsignor Gristina ha parlato anche dell'”emergenza educativa” e, citando come esempio i Santi e i Martiri, ha sottolineato che è “dovuta innanzitutto da essere gli adulti un punto di riferimento” per i giovani.

L’arcivescovo di Catania ha inviato tutti i cristiani a emulare Sant’Agata stando “vicini alle persone che soffrono”. Le strade di accesso alla cattedrale sono transennate e fino alle 15 di oggi è in vigore un’ordinanza del sindaco che dispone il divieto di stazionamento in piazza Duomo, entrata in vigore alle 5 di stamattina.

Fuori dalla cattedrale ci sono numerosi fiori e biglietti di devozione che sono stati deposti da devoti della Vergine e Martire, alcuni dei quali hanno indossato il tradizionale ‘sacco bianco’.


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