Regione espropria il casolare di Impastato

Completata una lunga procedura nel giorno dell'anniversario della scomparsa della madre

PALERMO – Nel giorno dell’anniversario della scomparsa di Felicia Bartolotta, madre del giornalista e militante della Sinistra Peppino Impastato ucciso dalla mafia, il governatore siciliano Nello Musumeci annuncia l’esproprio del casolare di Cinisi in cui è stato ritrovato il corpo.
“È stata una procedura lunga e complicata – spiega il presidente – ma alla fine siamo riusciti a non cancellarne il valore simbolico che rappresenta nella lotta allo strapotere mafioso. Sulla destinazione saranno il Comune di Cinisi e la Città Metropolitana di Palermo a decidere”.
Secondo il presidente “la forza e la tenacia con cui Felicia Bartolotta Impastato ha testimoniato – fra le prime donne in Sicilia – il suo no alla mafia è stata una scelta che rimane da esempio e che va sempre ricordata. L’anniversario della sua scomparsa, nel 2004, assume quest’anno un significato particolare. Il casolare è ormai patrimonio della Regione siciliana, che lo ha voluto sottrarre alla completa distruzione. Il 15 dicembre avrà luogo la nostra formale presa in possesso del fabbricato”.

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