Sicilia e Catania, il Covid si placa un po’

Ancora 11 morti, ma i nuovi casi scendono a 568 (su 5.000 tamponi). Focolai in due case di riposo a Noto e Palermo. Mezzojuso non è più zona rossa. Numeri in calo anche per l’Italia. La provincia etnea respira: +120 Il dettaglio per città

Sicilia e Catania, il Covid si placa un po’

Ancora 11 morti e 568 nuovi casi. Questo il bilancio dell’emergenza coronavirus in Sicilia.

Scende dunque il numero dei contagi giornalieri (ieri 695), pur rimanendo simile il numero di tamponi, circa 5.000. La percentuale di positività cala all’11,3% (ieri 13).

Sono solo tre i casi in più di terapia intensiva (da 95 a 98), mentre sono tanti i guariti: 167.

Questa la divisione dei nuovi contagiati per provincia: 220 a Palermo, 120 a Catania (in netto calo rispetto ai numeri dei giorni scorsi), 89 a Messina, 65 a Siracusa, 35 ad Agrigento, 24 a Enna, 9 a Caltanissetta, 3 a Trapani, 2 a Ragusa.

MEZZOJUSO NON E’ PIU’ ZONA ROSSA. Mezzojuso non è più zona rossa in Sicilia. Il provvedimento scadeva il 24 a mezzanotte e non è stato più prorogato. Al momento i positivi si sono fermati a 43 e tanti tamponi eseguiti hanno dato esito negativo. “Questo non significa un liberi tutti – dice il viceprefetto Rosa Inzerilli – I casi positivi ci sono ancora e bisogna mantenere alta l’attenzione. Per questo invito la cittadinanza a rispettare le norme di distanziamento e l’uso della mascherina. In questi giorni proseguiremo con i controlli e con i tamponi alla popolazione. Al momento sono stati eseguiti ai commercianti e sono risultati tutti positivi”. Al momento le zone rosse restano quattro. Sono Torretta, dove l’ordinanza resterà in vigore fino alle 24 del 30 ottobre. Poi Galati Mamertino che è stata prorogata dal governo fino al primo novembre. Poi Sambuca di Sicilia in provincia Agrigento, fino al 7 novembre, e Randazzo nel Catanese.

CHIUSI TRE CENTRI PER ANZIANI AD ACI CATENA. Il sindaco di Aci Catena Nello Oliveri nella tarda mattinata di oggi ha firmato l’ordinanza di chiusura temporanea dei tre centri anziani di S. Lucia, Aci S. Filippo e della Matrice. La chiusura è stata disposta a tempo indeterminato e fino a nuove disposizioni.

FOCOLAI IN DUE CASE DI RIPOSO. Ancora contagi nel Siracusano. Sono 13 le persone risultate positive in una casa di riposo per anziani a Noto. Il sindaco, Corrado Bonfanti, ha comunicato che “sono complessivamente 35 le persone positive, tra operatori ed anziani”. Due sono stati ricoverati nel reparto di infettivologia dell’ospedale di Siracusa e gli altri sono asintomatici. Inoltre sono risultati positivi al Covid19 due passeggeri di una nave da crociera arrivata al Porto Grande di Siracusa. E’ stato imposto il divieto di sbarco per i turisti ed anche per i componenti dell’equipaggio.

Un altro focolaio Covid si registra in una casa di riposo a Palermo. Su 28 assistiti 16 sono stati trovati positivi dopo aver effettuato i tamponi rapidi. Tre anziani sono stati ricoverati. Ieri nella Rsa sono arrivati i carabinieri del Nas e i tecnici dell’Asp che hanno eseguito i controlli sulla struttura.

NUMERI IN CALO ANCHE IN TUTTA ITALIA. Scendono a 17.012 i nuovi casi di coronavirus in Italia. Nelle ultime 24 ore si registrano 141 vittime. In calo anche il numero di tamponi: 124.686, circa 40 mila in meno rispetto a ieri, quando erano stati 161.880.

I pazienti in terapia intensiva sono aumentati di 76, raggiungendo quota 1.284. Le persone ricoverate in ospedale sono 12.997, 991 in più rispetto a ieri. Sono 222.403 le persone positivi in isolamento domiciliare. I guariti e dimessi sono 268.626, 2.423 in più rispetto a ieri.


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