Bici e musei gratis contro la psicosi

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In Sicilia spazi culturali aperti, a Catania torna il Lungomare Fest: FOTO. Sei finora i casi di positività nell'Isola. L'assessore Razza: "Errati i dati diffusi da Roma"

CATANIA – Catania reagisce e allontana lo spettro del coronavirus. Il primo Lungomare Fest del 2020 attira a Catania centinaia di persone, grandi e piccoli insieme per una giornata spensierata e all’aria aperta complice il clima primaverile. le mascherine lasciano il posto ai palloncini, alle biciclette e ai monopattini per allontanare la psicosi che nell’ultima settimana ha messo in ginocchio la Sicilia.

Il Lungomare Fest fa il paio con un’altra iniziativa. Musei e spazi culturali aperti oggi in Sicilia, con ingresso gratuito. L’ha disposto il presidente della Regione Nello Musumeci, seguendo la tradizione degli ingressi liberi la prima domenica di ogni mese.
“La folla di visitatori registrata nella mattinata nei luoghi di cultura – ha commentato il governatore – conferma la gran voglia di normalità da parte dei siciliani, pur nella emergenza sanitaria che investe buona parte dei Continenti. La nostra Isola si sta rivelando una terra sicura, grazie alla prudenza e alla responsabilità di ognuno”.


MUSEI APERTI, IN SICILIA OLTRE VENTIMILA VISITATORI. Oltre ventimila visitatori hanno affollato i luoghi della cultura rimasti aperti oggi in Sicilia. La decisione del presidente della Regione, Nello Musumeci, di confermare la tradizione degli ingressi liberi, la prima domenica di ogni mese, è stata, quindi, premiata. Ottanta i musei e gli spazi culturali che cittadini e turisti hanno potuto visitare, approfittando anche delle favorevoli condizioni meteo in tutta l’Isola. In cima alla graduatoria la Valle di Templi, con oltre 5.000 biglietti emessi, seguita dal Parco dal Selinunte (2.200), dal Teatro Greco di Taormina (1.500) e dall’Area archeologica di Siracusa (1.400).
SEI I CASI DI POSITIVITA’ IN SICILIA. “In riferimento alla tabella pubblicata da alcuni quotidiani sul numero dei tamponi effettuati per l’emergenza Coronavirus, si precisa che in Sicilia sono stati effettuati 291 esami su altrettante persone. Il dato riportato fa riferimento ai soli casi di sospetta positività per i quali è prevista la validazione da parte dell’Istituto superiore di sanità”. L’assessorato regionale alla Salute fa sapere che i casi di positività registrati finora nell’Isola sono 4; due delle persone sono già guarite.
Alle persone risultate positive sono stati fatti doppi controlli e successivamente i tamponi sono stati inviati all’Istituto superiore di sanità. I due centri accreditati per i test, in Sicilia, sono il Policlinico di Palermo e quello di Catania.
RAZZA: “ERRATI I DATI DIFFUSI DA ROMA”. “I dati sui casi positivi al Coronavirus della Sicilia, diffusi dalla Protezione civile nazionale, sono errati”, ha detto l’assessore regionale alla Salute in Sicilia, Ruggero Razza. “Fino a oggi – prosegue il componente del governo Musumeci – la Regione ha trasferito a Roma sei campioni e un settimo, anch’esso sospetto positivo, sarà inviato nelle prossime ore”.
“Ci viene riferito che nel calcolo fatto a Roma, probabilmente, sono stati sommati i casi positivi con quelli guariti. Abbiamo aderito alla richiesta di uniformare la comunicazione, affidando ogni informazione a livello centrale, per questo auspico che si faccia maggiore attenzione, altrimenti torneremo a fare da soli”.

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