Circonvallazione meno verde e più sicura

Catania. Potatura degli alberi per eliminare pericoli ai passanti. Interventi sul viale Usodimare ed in via Fratelli Vivaldi

Circonvallazione meno verde e più sicura

CATANIA – Operai della Multiservizi al lavoro questa mattina sul viale Usodimare e fratelli Vivaldi per potare gli alberi sulla circonvallazione ed eliminare eventuali pericoli al traffico in una delle principali strade di Catania.

“Come avevamo già promesso in precedenza – afferma Erio Buceti, presidente della circoscrizione di “Cibali-Trappeto Nord-San Giovanni Galermo”– passata l’emergenza maltempo, in piena collaborazione con l’Amministrazione e le direzioni comunali, ci siamo messi al lavoro per eliminare ogni possibile emergenza nel nostro territorio.

Grazie alle richieste di intervento inoltrate dal sottoscritto, la Direzione Ecologia, appurando l’esigenza e la necessità di un immediato lavoro, è intervenuta celermente anche grazie al personale ed ai mezzi della “Catania Multiservizi”. Ecco perché desidero fare un plauso nei confronti del presidente della Multiservizi Massimo Lombardo e dei suoi operai, del membro dello staff del sindaco Giuseppe Bonaccorsi e del primo cittadino Salvo Pogliese. Con quest’opera si mette fine ad eventuali rischi legati alla caduta di rami e conseguenti pericoli all’incolumità di automobilisti e centauri”.

La circonvallazione ogni giorno è attraversata da migliaia di mezzi che soprattutto da Misterbianco, Paternò e Adrano devono raggiungere il centro di Catania. Un qualsiasi imprevisto alla viabilità si trasforma nel giro di poche ore in code chilometriche. Ecco perché la potatura e la cura del verde rappresenta l’ennesimo segnale di vicinanza delle istituzioni alle esigenze della circoscrizione di “Cibali-Trappeto Nord-San Giovanni Galermo”.

“Portato a termine questo lavoro valuteremo adesso le condizioni del manto stradale in molte arterie della municipalità – conclude Buceti – con i tecnici del Comune valuteremo caso per caso tenendo in considerazione la gravità del problema. Questo è solo una parte del mio programma di lavoro frutto di una costante sinergia e dialogo con associazioni, comitati e semplici cittadini”.


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