Enormi massi su Santa Maria la Scala

di Tonino Demana. Cede la parete rocciosa della Timpa, a serio rischio le abitazioni sottostanti. Il sindaco Alì: “Serve un’attenta programmazione”.  VIDEOFOTO

Enormi massi su Santa Maria la Scala

ACIREALE (CATANIA) – Frana la Timpa ed è emergenza a Santa Maria la Scala, borgo marinaro di Acireale. Il violento nubifragio di ieri sera ha innescato l’ennesima frana in una zona particolarmente sensibile, già in passato teatro di gravi smottamenti. Tre enormi massi si sono staccati dalla parete rocciosa e sono rotolati a valle, in parte “frenati” dalla vegetazione, prima di adagiarsi in via Tocco, una suggestiva stradina dal panorama mozzafiato, da cui parte un sentiero che dalla frazione marinara conduce alla Statale 114. Un percorso da ieri sera interdetto al transito pedonale, visto che altri massi potrebbero staccarsi in un punto, dove le reti di protezione (in parte danneggiate) non garantiscono un’adeguata sicurezza. Evacuate una trentina di abitazioni ed interdetto il lungomare, riaperto intorno a mezzogiorno dopo una serie di sopralluoghi effettuati da Protezione civile, Vigili del fuoco, carabinieri e polizia municipale.

“Ha ceduto una porzione lavica a ridosso della Ss 114  – ha spiegato il rocciatore Fabio D’Agata – tutto si è riversato a valle dopo aver abbattuto muretti ed alberi, per fortuna i massi si sono fermati in via Tocco. La mancata prevenzione è alla base di questo tipo di smottamenti”.

Il Comune di Acireale farà la sua parte, ma occorre una serie programmazione, come ribadisce il sindaco, Stefano Alì: “Basta interventi di somma urgenza, servono programmazione e lavori a lungo raggio per mettere in sicurezza un territorio fragile. In alcuni punti – ha spiegato il primo cittadino acese – mancano persino le reti di protezione, nel 1994 massi finirono direttamente sul lungomare”.

Una decina di persone è stata fatta evacuare. Una trentina le abitazioni a rischio, la maggior parte delle quali residenze estive e quindi disabitate. La zona resta presidiata da Vigili del fuoco, carabinieri e polizia municipale di Acireale.


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