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martedì, 27 giugno 2017

Pubblicato: 07/04/2008

"Negato sostegno ai disabili siciliani"

Denuncia del sindacato Sfida che chiede un intervento delle istituzioni e delle forze politiche per risolvere i troppi problemi legati al mondo della disabilità. A Messina un centro riabilitativo costretto a interrompere le cure per non sforare il tetto di convenzione imposto dall'Asl

PALERMO - "In Italia non ci sono soldi per garantire la riabilitazione a tutti i disabili. A Messina, il Centro risorse per la disabilità convenzionato con l'Asl 5 è costretto ad interrompere il ciclo riabilitativo ai disabili per rientrare nel "tetto massimo di convenzionè imposto dall'Asl". La denuncia arriva dal sindacato Sfida (Famiglie italiane diversa abilità).

"Mentre nessuno oserebbe imporre un tetto massimo per la spesa dell'insulina - prosegue la nota del sindacato - in Sicilia, l'assessore alla Sanità ha deciso che non poteva essere superato il limite massimo di convenzione ed in questi giorni ai disabili viene negata la riabilitazione".

Stessa storia in Abruzzo dove, come sostiene il sindacato, l'assessorato alla Sanità ha aumentato il budget per la fisioterapia, ma non ha reso omogeneo il servizio sull'intero territorio regionale e a molti disabili sono stati sospesi i trattamenti fisioterapici domiciliari. 

"Siamo stanchi di tante parole e di false promesse - conclude Sfida - ed invitiamo tutte le istituzioni e tutte le forze politiche a dare risposte immediate per risolvere concretamente i problemi legati al mondo della disabilità".




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