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lunedý, 20 novembre 2017

Pubblicato: 18/11/2009

Acqua inquinata in 23 comuni

L'invaso Fanaco, che approvvigiona alcuni paesi tra Agrigento, Enna e Caltanissetta, risulterebbe avvelenato da sostanze chimiche. Gli amministratori locali protestano contro gli Ato idrici

MUSSOMELI (CALTANISSETTA) - Sindaci ed amministratori di 23 comuni delle province di Caltanissetta, Enna ed Agrigento serviti dagli Ato idrici che si approvvigionano dall'invaso Fanaco insieme per denunciare e protestare "contro la distribuzione da marzo ad oggi di acqua inquinata da triolometani prima e manganese poi".

La proposta ha trovato d'accordo tutti gli amministratori dei comuni serviti dalle società locali di gestione delle risorse idriche riconducibili a Sicilia Acque e all'attingimento dal Fanaco.

Alla luce della perdurante situazione di inquinamento sindaci ed amministratori dei 23 comuni interessati hanno deciso di mettere a punto iniziative comuni "per fronteggiare un'emergenza che non appare superata".

Il primo a protestare e ad interrompere l'erogazione idrica dell'acqua proveniente dal Fanaco fu in primavera il sindaco di Mussomeli, Luigi Mancuso, che capeggia ancora il comitato spontaneo di denuncia e di protesta degli amministratori locali preoccupati per la presenza di elementi inquinanti e potenzialmente dannosi.




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