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mercoledý, 23 agosto 2017

Rifiuti, i sindaci del Palermitano
occupano Palazzo d'Orleans

Clamorosa protesta di oltre 50 primi cittadini nella sede della presidenza della Regione: "La situazione Ŕ drammatica". Tra le richieste il ripristino della discarica di Bellolampo e la costituzione di un tavolo tecnico permanente

PALERMO - Oltre 50 sindaci di Comuni della provincia di Palermo hanno occupato la sala Giuseppe Alessi del terzo piano di Palazzo D'orleans, sede della presidenza della Regione siciliana. Alla base della protesta l'emergenza rifiuti con la raccolta di nuovo ferma e cumuli di immondizia raccolti per le strade.

I sindaci erano in attesa di incontrare il presidente della Regione, Raffaele Lombardo. Stamani durante una riunione con l'assessore regionale al Territorio, Mario Milone, è stata stabilita una proroga di dieci giorni per l'utlizzo della discarica di Bellolampo, a Palermo, anche da parte dei comuni del palermitano morosi. L'Amia, l'azienda di igiene ambientale vanta decine di milioni di euro di crediti nei confronti dei Comuni.

"E' necessario definire un nuovo assetto degli Ato - dice il sindaco di Bagheria, Biagio Sciortino -, contestualmente mantenere alto il livello del servizio e garantire lo stipendio ai lavoratori". Vitale Gattuso, sindaco di Castronovo di Sicilia e presidente del Coinres, dichiara: "Occupiamo questa sala per dimostrare, se ancora ce ne fosse bisogno, lo stato di estrema emergenza relativa all'igiene pubblica dei nostri comuni, qui ci sono tutti i sindaci della provincia, è evidente che è diventata un'emergenza da risolvere subito".

I sindaci chiedono che la discarica di Bellolampo sia nuovamente operativa "sine die a prezzi accessibili e perequati rispetto alle altre discariche presenti sul territorio regionale". Inoltre i primi cittadini hanno avanzato la richiesta della costituzione di un tavolo tecnico permanente con la presenza di tutti i soggetti che a vario titolo hanno competenza sulla problematica dei rifiuti per "mettere mano alla riforma dell'attuale sistema del ciclo industriale dei rifiuti in Sicilia miseramente fallito". Per i  sindaci sarebbe opportuno anche che la gestione dei rifiuti sia restituita ai Comuni che "sono pronti a riprendersi le maestranze che illo tempore sono state trasferite agli Ato rifiuti".




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