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sabato, 18 novembre 2017

Don Di Noto: 'Evoluzione on line su social network'


CATANIA - "In questi anni c'è stata un'evoluzione del crimine pedofilo, che sfrutta costantemente le innovazioni tecnologiche e di comunicazioni come i social network". L'analisi è di don Fortunato Di Noto, fondatore e presidente di Meter l'associazione che ha denunciato cento comunità pedofile che operavano su un server Usa.

"È impressionante e indescrivibile quello che in sei mesi abbiamo visto e denunciato - aggiunge don Di Noto - 1.064 fascicoli aperti per quasi 6.000 segnalazioni di siti e capisco che siamo davanti a un abisso senza fine. Ma il costante monitoraggio ha portato a risultati insperati e siamo oggi più che mai fiduciosi che la pedofilia e la pedopornografia online, essendo dei crimini contro i bambini e l'umanità, possono e devono essere sconfitti".

"Non c'è Nazione - sottolinea il presidente di Meter - che non ne sia coinvolta, decine di migliaia di persone che producono, scambiano, detengono materiale e violentano i bambini. Materiale non virtuale, ma reale, così reale che quando ascolti nei video le grida di dolore dei bambini, quando scorgi nelle foto volti di neonati, ne senti la voce, il dramma, il dolore, la sofferenza".




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