Un catanese nuovo capo della scherma nazionale

L'ex spadista Mazzone eletto presidente della federazione

CATANIA – Il presidente del Cus Catania Luigi Mazzone è stato nominato numero uno della Federazione italiana scherma, quindi dovrà lasciare l’incarico che ricopre al Centro universitario sportivo etneo dal 2019. Mazzone dirigerà Federscherma per il quadriennio olimpico 2025-28. Durante l’assemblea elettiva della Fis ha battuto il presidente uscente Paolo Azzi con 245 voti contro 197.

L’ex schermidore catanese, che ha appena compiuto 51 anni, è stato campione italiano assoluto individuale di spada nel 2002 e mental coach della nazionale di spada maschile argento nel 2016 alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. Nel marzo scorso l’assemblea generale ordinaria dei soci lo aveva riconfermato alla guida del Cus per il triennio 2024/2026: una carica che adesso, secondo statuto, dovrà abbandonare. Con lui decade l’intero Consiglio e, sempre secondo lo statuto interno, saranno messe in atto tutte le procedure per la convocazione di una nuova assemblea generale dei soci per eleggere il presidente e il Consiglio.

“Sono cusino nell’animo, lo sono sempre stato e continuerò a esserlo – dice il presidente -. Aver guidato il Cus in questi anni è stato per me un onore e un impegno da assolvere con professionalità, ma anche con amore. Porterò il mio spirito cusino e la città di Catania anche nella nuova avventura in Federscherma”.