Dopo il punto di Picerno, il Catania conquista con il Giugliano la prima vittoria del 2025. Avvio al fulmicotone, rossazzurri in vantaggio 2-0 prima del quarto d’ora, poi il solito golletto evitabile subìto e qualche patema, ma i tre punti arrivano grazie anche a un ottimo finale.
A incidere, soprattutto nel brillante inizio, è un giocatore che ha fatto rivedere i suoi guizzi. Da “delusione”, una delle tante del periodo, a “uomo partita”. E’ la parabola di Davide Guglielmotti: dopo una prima parte di stagione ottima, il calo, tanto da essere indicato come possibile partente. Contro i gialloblu due gol in 5 minuti e il ruolo di protagonista assoluto. Se sarà rinascita, lo sapremo in futuro.
Stesso discorso vale per il Catania (foto Filippo Galtieri). Troppi risultati negativi per farsi prendere la mano dall’entusiasmo al primo successo dell’anno solare, anche perché continuano gli errori sotto porta e in difesa, ma di certo l’avvio di partita è fulminante e il finale promettente. Da sottolineare anche l’importante ritorno di Di Tacchio, fondamentale per gli equilibri del centrocampo, e alcune trame di gioco di qualità.
Toscano, vista l’indisponibilità di Stoppa, opta per il 3-4-1-2 con il rilancio dal primo minuto di Montalto. Dini in porta e difesa confermata. A centrocampo le novità sono due: Guglielmotti, reduce da una settimana ottima in allenamento, e Di Tacchio accanto De Rose. Jimenez gioca in appoggio alle due punte, Montalto e il confermatissimo Inglese.
In avvio, è solo Catania: Inglese sugli sviluppi di un calcio d’angolo manda alto di testa. Poi entra in scena Guglielmotti. Ben servito da Jimenez, il numero 44 si inserisce nello spazio e mette in rete il pallone dell’1-0. Siamo all’ottavo, passano cinque minuti e l’esterno si ripete incuneandosi in area dopo un tocco di Inglese e raddoppiando.
Il Catania avrebbe anche la chance del 3-0, ma Montalto, solo davanti a Russo, sciupa calciando alto. E allora, come spesso succede nel calcio, ecco il ritorno dei campani. Prima occasione e gol con Del Sole, ben servito dalla sinistra da Valdesi (rivedibili la marcatura e l’uscita di Dini). Proprio ciò di cui ha parlato Toscano prima della partita: troppi gol concessi in rapporto alle occasioni create dagli avversari. Il Catania ci ricasca e riprova a scavare il solco di due gol di distanza, ma su cross dalla sinistra di Lunetta, andato via con un bello spunto, il pallone danza davanti alla linea di porta senza che Montalto trovi la deviazione decisiva.
Il secondo tempo si apre ancora con un Catania poco convinto, che subisce la pressione avversaria. Quaini è chiamato a un importante salvataggio su tiro di Del Sole. Toscano lancia nella mischia Del Fabro al posto di Montalto piazzandolo al centro della difesa con Anastasio che diventa esterno e Lunetta che si sposta in avanti. A sfiorare il 2-2 è ancora il Giugliano che con Padula fallisce una favorevolissima occasione. L’attaccante, solo all’altezza del dischetto dopo un rimpallo, manda alto. Risponde Inglese con un colpo di testa a lato.
Il Catania torna avanti con il trascorrere dei minuti. Sturaro va a dare manforte al centrocampo, ma deve uscire quasi subito per un problema fisico. I rossazzurri insistono: Lunetta gira bene in area, ma para Russo; Inglese dimostra tutta la sua classe con un gran tiro dalla media distanza che si stampa sulla traversa. Poi arriva il momento di Lunetta, appena rientrato in campo dopo aver accusato un problema fisico: Jimenez pennella da destra, colpo di testa del numero 23 con Russo che rimanda in campo, ma quando il pallone aveva già superato la linea di porta: 3-1.
Il Catania non soffre più, sfiora un’altra rete con Inglese e porta a casa la vittoria. Adesso, l’ultima settimana di mercato. La palla passa alla dirigenza: servono gli innesti giusti per provare a dare una svolta alla stagione.
CATANIA-GIUGLIANO 3-1
CATANIA (3-4-1-2): Dini; Castellini, Quaini, Anastasio (28′ st Raimo); Guglielmotti, De Rose (28′ st Sturaro, 36′ st Ierardi), Di Tacchio, Lunetta; Jiménez; Inglese, Montalto (14′ st Del Fabro). In panchina: Butano, Gega, Forti, Ortoli, Privitera, Corallo. Allenatore: Toscano
GIUGLIANO (4-3-3): Russo; Solcia (30 st Scaravilli), Minelli, Caldore, Valdesi; Peluso (30′ st Vallarelli), De Rose, Demirovic (27′ st Njambe); Del Sole, Padula (27′ st De Paoli), D’Agostino (15′ st Balde). In panchina: Anacoura, Iardino, De Francesco, Nuredini, Genovese, Bale. Allenatore: Bertotto.
ARBITRO: Vergaro di Bari.
RETI: 8′ pt Guglielmotti, 13′ pt Guglielmotti, 33′ pt Del Sole, 41′ st Lunetta.
NOTE: spettatori 14.410. Ammoniti Demirovic, Quaini, Di Tacchio. Angoli: 5-2. Recupero: 1′; 6′.