Tremestieri: Rando resta in carcere

Pandora: per il riesame regge l'accusa di voto di scambio

CATANIA – Reggono al vaglio del Tribunale del riesame di Catania, che ha emesso tre diversi provvedimenti, le misure cautelari emesse nell’inchiesta Pandora su presunte infiltrazioni della criminalità organizzata ed episodi di corruzione al Comune di Tremestieri Etneo. I giudici hanno confermato il carcere per l’ex sindaco Santi Rando, indagato per voto di scambio politico-mafioso, facendo decadere uno dei casi di corruzione contestati, e per Piero Cosentino, indicato come il contatto tra il politico e il clan Santapaola-Ercolano.

Confermati anche gli arresti domiciliari per il farmacista e consigliere comunale Mario Ronsisvalle indagato per corruzione con l’accusa di essersi interessato per non far aumentare il numero di farmacie a Tremestieri Etneo. Nell’inchiesta Pandora è indagato anche Luca Sammartino, uomo forte della Lega nell’isola, eletto con circa 21 mila preferenze alle regionali del 2022, risultando il secondo più votato in Sicilia. Il 17 aprile scorso si è dimesso da vicepresidente della Regione Siciliana e da assessore all’Agricoltura dopo che è stato sospeso dalle funzioni pubbliche dal gip perché indagato per due presunti casi di corruzione. Il suo legale, l’avvocato Carmelo Peluso, dopo l’interrogatorio di garanzia ha presentato appello contro il provvedimento.

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