Catania-Lucarelli, è divorzio

Fatale la cinquina di Avellino: squadra a Zeoli. Grella: "Mancavano i presupposti per continuare" IL NUOVO STAFF TECNICO

E’ finita la terza avventura di Cristiano Lucarelli a Catania. Il 5-2 rimediato ad Avellino costa caro all’allenatore livornese, giunto a metà novembre al posto di Tabbiani con un accordo fino a giugno 2025 con opzione sul terzo anno.

La fine del rapporto tra Lucarelli e il club etneo tramite risoluzione consensuale con buonuscita è stata sancita al rientro dalla trasferta del Partenio, dopo un incontro col vicepresidente Grella con il quale non è mai nato un vero feeling. Con Lucarelli vanno via il vice Vanigli, il preparatore atletico Colombino e il preparatore dei portieri Spinosa.

“In mattinata ho incontrato Cristiano – ha spiegato Grella attraverso una nota del club – e abbiamo parlato a lungo del momento del Catania confrontandoci sulle ragioni di un rendimento altalenante, deludente in campionato e positivo in Coppa Italia alla luce dell’accesso alla finale. Ho apprezzato moltissimo la sua franchezza e la sua onestà intellettuale ma abbiamo constatato congiuntamente che non sussistono i presupposti per affrontare insieme le prossime sfide. Abbraccio e ringrazio per l’impegno profuso il mister e tutti i componenti del suo gruppo di lavoro. Renderemo nota a breve la nuova composizione dello staff tecnico della prima squadra”.

La squadra sino a giugno verrà guidata a Michele Zeoli, ex allenatore della Primavera ora guidata da Biagianti, attuale componente dello staff tecnico della prima squadra e già in panchina contro Picerno in Coppa Italia e Cerignola in campionato in seguito all’esonero di Tabbiani. Il suo vice sarà l’ex rossazzurro Leo Vanzetto, ex tecnico di Lamezia e Sant’Agata. La preparazione atletica viene affidata con pieni poteri a Giovanni Petralia, il nuovo preparatore dei portieri è Maurizio Bonfatto (proveniente dalla Primavera).

La dirigenza ha dunque optato per il secondo cambio stagionale in panchina nel tentativo di invertire la rotta: nelle ultime nove giornate i rossazzurri hanno collezionato una vittoria, quattro pareggi e quattro sconfitte finendo al limite della zona playout.

La gestione Lucarelli si chiude con la finale di Coppa Italia raggiunta, ma un cammino in campionato molto deludente: 1,17 di media punti in 17 incontri, frutto di 5 vittorie, 5 pareggi e 7 sconfitte (il suo predecessore Tabbiani ha chiuso a 1,25 in 12 incontri). Il dato complessivo, migliorato dal cammino nella coppa di categoria (tre vittorie e una sconfitta), è di 21 incontri con una media punti di 1,38 (uguale a quella di Tabbiani in 13 gare).

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