Migranti affamati: pompiere offre spaghettata

A Lampedusa notte senza sbarchi. Il vigile del fuoco: "Erano davanti casa, stremati"

LAMPEDUSA (AGRIGENTO) – Non ci sono stati sbarchi durante la notte a Lampedusa. Dopo 48 ore di caos e l’approdo di 2.154 migranti ieri (con 51 barchini) e di altri 5.112 con 110 natanti martedì, le ultime ore sono state di assoluta tregua. All’hotspot sono presenti, al momento, 4.457 profughi. Anche oggi sarà una giornata da tour de force per i trasferimenti. Quasi duemila persone lasceranno l’isola: 453 con nave dedicata al trasferimento, la “Lampedusa”, andranno a Trapani; 480 con nave dedicata “Veronesi” verranno trasferiti ad Augusta, 700 con il traghetto di linea Galaxy che farà rotta su Porto Empedocle e 300 con nave militare Orione che farà rotta su Catania.

Nel frattempo i migranti presenti nell’isola hanno fame. Così i residenti cercano di sfamarli. Un pompiere doveva andare a cena con amici, lo attendeva una grigliata di sgombro, quando all’improvviso ieri sera s’è ritrovato davanti casa una decina di giovani del Burkina Faso che chiedevano da mangiare. Si erano allontanati dall’hotspot di contrada Imbriacola ed erano in cerca di cibo. “Erano stremati, ma soprattutto affamati – racconta il vigile del fuoco Antonello Di Malta -, uno di loro si è messo in ginocchio chiedendo da mangiare”. Di Malta ha rinunciato alla sua cena con amici, è rientrato a casa e, assieme alla madre, ha preparato una spaghettata. “Li ho fatti accomodare nella veranda di casa mia – racconta Di Malta – e abbiamo cenato con loro. Avevano una fame pazzesca. Ma questa cosa la stanno facendo tutti, o quasi, i lampedusani. Perché tutti diamo una mano. Mi hanno raccontato di essere originari del Burkina Faso, di essere partiti da Sfax e che hanno fatto un viaggio di 4 giorni. Alcuni dei miei ospiti erano arrivati ieri mattina, altri erano qui da due giorni”.

Sono stati decine i profughi che ieri si sono allontanati dall’hotspot con sacchetti di plastica in mano o con la classica busta che gli viene data. Tutti giovani, molti dei quali minorenni, molti dei quali tenevano stretta fra le braccia una bottiglia d’acqua minerale da 2 litri. Non hanno creato fastidi né problemi d’ordine pubblico: cercavano soltanto qualcosa da mangiare in mezzo ai tanti turisti in vacanza sull’isola. Con difficoltà, visto che non parlano italiano, hanno cercato di informarsi sul costo della pizza o di un panino. Un ragazzo si è anche stupito del fatto che una bottiglietta di mezzo litro di acqua minerale costasse 2 euro. La Croce rossa italiana e la polizia, per tutta la notte, hanno setacciato ogni angolo di Lampedusa e sono riusciti a convincere molti di loro a rientrare all’hotspot.

 

scroll to top