Sabato nero negli aeroporti

Sciopero fino alle 18, a Palermo cancellati 134 voli. Esposto del Codacons a Procure

E’ iniziato alle 10 e durerà fino alle 18 lo sciopero del personale di terra negli aeroporti, servizi di handling e check-in. Sarebbero 250.000 – secondo il Codacons – i passeggeri che rischiano di rimanere a terra e 1.000 i voli a rischio cancellazione. Dopo lo sciopero dei treni dunque un’altra giornata di passione attende i viaggiatori italiani e i turisti e proprio in piena estate. Ita cancella 133 voli, ma non è finita: incroceranno le braccia dalle 12 alle 16 anche i piloti di Malta Air, che opera i voli di Ryanair. E sempre oggi è previsto lo sciopero dalle 10 alle 18 di piloti e assistenti di volo di Vueling. Polemiche sul ricorso della Cgil contro l’ordinanza del ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, che ha dimezzato lo stop dei ferrovieri e sul rigetto deciso dal Tar. I sindacati Filt Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Ugl Ta denunciano che il loro contratto è scaduto da sei anni, chiedendone quindi l’immediato rinnovo e su Salvini sottolineano che ha ‘negato il diritto di sciopero’. Il ministro replica: “Ricorsi e insulti non mi fanno paura”. “Conto sul buon senso di tutti”, ha detto poi ieri Salvini parlando dell’agitazione di oggi.

Sono 34 i voli cancellati all’aeroporto di Palermo Falcone Borsellino. Le cancellazioni potrebbero salire visto che la protesta si incrocia con lo sciopero di piloti e assistenti di volo di alcune compagnie aeree quali Vueling e Malta Air, che opera i voli di Ryanair. Al momento a Punta Raisi sono stati cancellati i voli in partenza della Easy Jet per Porto delle 12, Transavia per Parigi Orly della 12.15, British Airways delle 12.20, il Ryanair per Bologna delle 12.30, il Ryanair per Roma Fiumicino delle 12.40, il Ryanair per Milano Malpensa delle 13, lo Swiss per Zurigo delle 14.40, l’Eurowings per Koln delle 14.55, il Wizzair Malta per Venezia delle 15, l’EasyJet per Nice delle 15.25, il Norwegian per Stoccolma delle 17.15, il Ryanair per Bologna delle 17.45, il Ryanair per Napoli delle 18, l’Easy Jet per Napoli delle 18, il Ryanair per Venezia delle 18.05, l’EasyJet per Parigi Charles de Gaulle delle 18.40, l’EasyJet per Milano Malpensa delle 18.45. In arrivo sono stati cancellati l’EasyJet da Ponto delle 11.15, il British Airways da London Heathrow delle 11.25, il Transavia da Parigi Orly delle 11.35, il Ryanair da Bologna delle 12, il Ryanair da Roma Fiumicino delle 12.10, il Ryanair da Milano Malpensa delle 12.30, lo Swiss da Zurigo delle 13.55, l’Eurowings da Koln delle 14.15, il Wizz Air Malta da Venezia delle 14.25, l’EasyJet da Milano Malpensa delle 14.35, il Norwegian da Stoccolma delle 16.30, il Ryanair da Bologna delle 17.15, l’Easy Jet da Napoli delle 17.25, il Ryanair da Napoli delle 17.30, il Ryanair da Venezia delle 17.35, l’EasyJet da Parigi Charles de Gaulle delle 18.05, l’EasyJet da Milano Malpensa delle 18.10.

Contro lo sciopero nel comparto del trasporto aereo scatta l’esposto del Codacons a 104 Procure e alla Corte dei Conti. “Siamo di fronte a una forma di violenza inaudita verso i cittadini e verso gli operatori turistici – spiega il presidente Carlo Rienzi -, 250mila viaggiatori rischiano oggi di rimanere a terra, perdendo giorni di vacanza e soldi pagati per strutture ricettive e servizi vari. Un danno complessivo da centinaia di milioni che coinvolge anche gli operatori turistici e lede l’immagine dell’Italia agli occhi del mondo. Si ipotizza la possibile fattispecie di interruzione di pubblico servizio”. “Siamo di fronte a una forma di violenza inaudita verso i cittadini e verso gli operatori turistici – spiega ancora Rienzi -. Indire scioperi nei trasporti nel bel mezzo delle partenze estive degli italiani vuol dire arrecare un danno enorme alla collettività e al turismo, del tutto ingiustificato e sproporzionato rispetto le istanze dei lavoratori”.

“Per tale motivo presentiamo un esposto a 104 Procure della Repubblica di tutta Italia chiedendo di avviare indagini sui disagi presso gli aeroporti del nostro Paese alla luce della possibile fattispecie di interruzione di pubblico servizio, accertando le responsabilità non solo di sindacati e lavoratori che hanno aderito alla protesta, ma anche della controparte, ossia delle società che non hanno accolto le richieste dei lavoratori sul fronte dei contratti, concorrendo a determinare la grave situazione attuale. Alle 20 Corti dei Conti regionali chiediamo invece di verificare possibili danni erariali determinati dallo sciopero odierno, con particolare riferimento ai danni sul fronte del turismo subiti dal nostro paese e dall’economia nazionale”. Il Codacons ricorda infine che i viaggiatori coinvolti nei disagi nel trasporto aereo hanno diritto a rimborsi e, in alcuni casi, anche a compensazioni pecuniarie, e chi ha subito danni maggiori (come la perdita di giorni di villeggiatura o soggiorni presso strutture ricettive) può agire in sede legale contro i responsabili dello sciopero ai fini dei dovuti risarcimenti o costituirsi parte offesa in caso di inchieste della magistratura chiedendo fino a 5 mila euro di indennizzo. Gli interessati possono ottenere info e assistenza al link https://www.codacons.cloud/

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