Caldo d’inferno: la Sicilia tocca i 47 gradi

Il picco tra Mazara del Vallo e Sciacca

Picchi di 46-47° sono stati registrati oggi nell’area tra Mazara del Vallo e Sciacca, ma temperature da record si sono registrate anche in Sardegna con punte di 45-46° nel Campidano-Inglesiente. Fino a 41-42° anche nel Cosentino, Materano e Tarantino, mentre quasi 42° si sono avuti a Marina di Ginosa e 41° a Policoro e Manfredonia. Sono i dati resi noti da ilMeteo.it.

A Roma nei quartieri est si sono raggiunti i 41° fino a punte di 42.9° a Roma Macao. Roma Ciampino ha inoltre battuto il record per il mese di luglio con 40°, superando il precedente record di 39,6° del 1946 (il record assoluto resta quello di 40,6 del 1981), mentre la stazione di Urbe con 40° ha eguagliato il record storico del 1983. Temperature altissime anche a Foggia, con 40° e a Benevento con 41°. E non va meglio in montagna, con lo zero termico intorno ai 5.000 metri. Le temperature più elevate si sono registrate soprattutto sull’Appennino, con punte di 38° a 700-800 metri, come nel caso de l’Aquila e Campobasso, e 34° a Laceno a circa 1.100 metri.

“Da domani alle 14 sarà attivo il numero 1500 di pubblica utilità, già attivo durante la pandemia, per chiedere informazioni sul calore e ricordare le precauzioni da osservare, ma soprattutto un numero che può indicare ai cittadini i presidi dove rivolgersi a loro più vicini”, ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, al Tg1.

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