A Fontanarossa riprese le partenze, nuovo sopralluogo dei vigili del fuoco

Vertice nello scalo catanese per stabilire slot e voli: 25 le tratte coperte da Comiso, raddoppiate a Trapani. Si ripulisce il terminal A danneggiato

CATANIA – Situazione più tranquilla stamane rispetto a ieri nell’aeroporto di Catania, dove è in corso una riorganizzazione del traffico aereo dopo l’incendio che la notte tra domenica e lunedì ha danneggiato il terminal A. La notte scorsa intorno alle 3 è decollato il primo volo dal terminal C, con destinazione Casablanca, riaperto ieri pomeriggio con due movimenti all’ora che saranno via via incrementati. Nell’aerostazione si è svolto un vertice con Assoclearance – l’ente che stabilisce gli slot e chi vola e da dove – nel quale sono state stabilite le partenze dal terminal riaperto ieri. Sono in corso le operazioni di pulizia del terminal A, danneggiato nell’incendio.

VOLI SU COMISO E TRAPANI. Sono in tutto 25 i voli programmati per oggi dall’aeroporto di Comiso. Lo rende noto la Sac, la società che gestisce i servizi a terra dell’aeroporto internazionale “Vincenzo Bellini” di Catania, che sta riprogrammando i voli. Il primo volo, della Wizzair, è decollato alle 6.10 di stamane per Bologna. L’ultimo sarà alle 21.25 un volo della Easyjet diretto a Napoli. Invece, la situazione al terminal del Vincenzo Florio di Trapani Birgi, dopo la prima forte ondata di ieri, è tornata alla normalità, nonostante il considerevole aumento dei voli in transito. I voli riprotetti dal Fontanarossa, da stamattina sono Cagliari (2 voli), Venezia (3 voli), Bologna (4 voli), Napoli, Fiumicino (6 voli), Atene, Bergamo (3 voli), Otopeni, Malpensa (3 voli), Katowice, Perugia, Francoforte, Brindisi, Malta (2 voli), Varsavia, Torino, Madrid, Pisa, Genova. Si aggiungono due charter da e verso Tenerife e Lisbona. Per un totale di 106 voli con la normale programmazione del Vincenzo Florio. La giornata del 17 luglio ha registrato 71 movimenti, divisi in 36 arrivi di cui 19 da Catania e 35 partenze di cui 17 da Catania. Quasi il doppio dei voli della normale programmazione per un totale di 9.054. “Nonostante l’attività dello scalo sia stata sottoposta a fortissimo stress – ha commentato il presidente di Airgest, Salvatore Ombra -. Il personale sta lavorando al cento per cento delle proprie capacità, in tutti i ruoli necessari per affrontare l’emergenza che ha colpito l’aeroporto di Catania a cui abbiamo espresso, dal primo istante, la nostra fattiva vicinanza. La principale difficoltà che abbiamo incontrato è stato il reperimento dei bus, ne servono oltre 110 nella giornata odierna, per trasportare i passeggeri alla destinazione finale, Catania”.

INDIVIDUATI CINQUE SCALI, ATTIVI SERVIZI NAVETTA. La società di gestione, intanto, si è attivata per la riprogrammazione dei voli di questi giorni e ha individuato altri aeroporti per la riprotezione dei passeggeri: Comiso, Palermo, Trapani, Lamezia Terme e Reggio Calabria. La Sac, inoltre, sta garantendo il trasferimento in pullman dei passeggeri da e per gli aeroporti individuati. L’Enac, inoltre, invita i passeggeri a non recarsi in aeroporto, ma a contattare preventivamente le compagnie aeree di riferimento per verificare l’effettiva operatività del proprio volo e le soluzioni alternative individuate dai vettori.

NUOVO SOPRALLUOGO DEI VIGILI DEL FUOCO. È stata altresì istituita una commissione d’inchiesta Enac per far luce sulle cause dell’incendio e per garantire in tempi brevi la ripresa a pieno regime dell’operatività dello scalo. “Riguardo l’incendio in aerostazione, nella giornata di martedì si svolgeranno ulteriori e più approfonditi accertamenti tecnici a cura del comando provinciale dei vigili del fuoco di Catania volti a stabilirne verosimilmente origini e cause”. Così in una nota i vigili del fuoco del comando provinciale di Catania, che aggiungono che “prima della conclusione dei necessari sopralluoghi e delle conseguenti valutazioni non verranno rilasciate comunicazioni ufficiali”. Il comando provinciale dovrà infatti accertare se le cause scatenanti siano state di origine dolosa o meno. Alle indagini partecipa anche la polizia di Stato. La Procura etnea non ha ancora stabilito con quale ipotesi indagare ma non viene esclusa quella del rogo doloso.

POTENZIATI VOLI ITA DA ROMA E MILANO PER PALERMO. Per minimizzare i disagi per i passeggeri in seguito all’incendio che ha colpito lo scalo di Catania Fontanarossa, Ita Airways comunica che sta lavorando per operare “sei frequenze aggiuntive con voli dedicati da Milano Linate e Roma Fiumicino sull’aeroporto di Palermo”. La compagnia sta valutando di utilizzare anche aeromobili Airbus A330, auspicando il supporto degli operatori di trasporto locali e regionali, al fine di garantire ai passeggeri una adeguata mobilità tra Catania e lo scalo di Palermo. “Ita Airways conferma l’attenzione alla Sicilia e alla mobilità dei suoi cittadini, e – sottolinea – continua a mettere in campo tutte le misure necessarie a mitigare i disagi”.

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