Viaggi acquistati on line: 352 truffe in 6 mesi

Indagini condotte a Messina, Siracusa, Catania e Ragusa

La Polizia di Stato e Airbnb rinnovano la campagna di prevenzione per aiutare chi si affaccia per la prima volta alle prenotazioni online a riconoscere e stare alla larga dai tentativi di raggiro più diffusi. Nelle province di Catania, Messina, Ragusa e Siracusa, nel primo semestre di quest’anno, la Polizia Postale ha trattato 352 casi di frodi su e-commerce, denunciando 152 persone, per un danno economico di oltre 250 mila euro. Perciò la Polizia Postale e delle Comunicazioni sta potenziando ogni strumento per indirizzare l’utenza a un uso consapevole della rete e dei pagamenti online e contrastare nel contempo le truffe messe in atto sul web, anche attraverso la chiusura degli spazi virtuali non sicuri.

“Con il periodo estivo il numero delle persone che prenotano e acquistano in rete viaggi e vacanze è in costante aumento – dice il primo dirigente della Polizia di Stato, Marcello La Bella – complice anche la ricerca di offerte a bassissimo costo. Purtroppo non sempre queste attività risultano immuni da rischi e si può cadere nella trappola di siti ‘civetta’ contraffatti o di singoli individui senza scrupoli, che pubblicizzano pacchetti vacanze a prezzi scontatissimi nascondendo vere e proprie truffe. Per questo motivo abbiamo realizzato in collaborazione con Airbnb una guida online all’e-commerce sicuro con alcuni utili consigli e pratici suggerimenti per acquisti online senza problemi”.

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