“Sicilia arancione? I dati dicono di no”

Musumeci: "Manteniamo prudenza". Costa: "Siamo al picco, ora parametri in calo"

“Zona arancione vicina? Spero di no, i dati al momento sono dalla nostra parte. Però ogni giorno la situazione può mutare anche nello spazio di qualche ora. Dobbiamo continuare a essere prudenti”. Questa la risposta del presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, ai cronisti che gli chiedevano notizie sulla pandemia.

“In Sicilia siamo già nel picco di questa ondata – dice il commissario per l’emergenza Covid a Palermo, Renato Costa -, lo capiamo da alcuni parametri in diminuzione, come i contagi, i tamponi. Gli ospedali sono in una fase di stallo, speriamo che nel giro di una decina di giorni la situazione migliori”.

I dati della settimana appena trascorsa secondo il report Gimbe fanno registrare una performance in peggioramento per i casi attualmente positivi per 100.000 abitanti (3.777) ma si evidenzia una diminuzione dei nuovi casi (-16%) rispetto alla settimana precedente. Sopra soglia di saturazione i posti letto in area medica (36,4%) e in terapia intensiva (20,2%) occupati da pazienti Covid-19.

La popolazione che ha completato il ciclo vaccinale è il 73,8% (media Italia 79,6%) a cui aggiungere un ulteriore 5,3% (4,1%) solo con prima dose. Il tasso di copertura vaccinale con terza dose è del 63,5% (70,8%). La popolazione 5-11 che ha completato il ciclo vaccinale è il 2,5% (5,2%) a cui aggiungere un ulteriore 18,2% (19,9%) soltanto con prima dose.

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