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28 Gen 2022

C’è un piano per la movida di Catania

SiciliaC'è un piano per la movida di Catania

CATANIA – Si è tenuto oggi nell’aula consiliare del Comune di Catania un tavolo tecnico della decima commissione promosso e convocato dal presidente Manfredi Zammataro sulla movida e su un piano di rilancio del centro storico. Alla presenza degli assessori Andrea Barresi e Ludovico Balsamo, del comandante dei vigili urbani, delle associazioni di categoria, dei comitati e delle associazioni dei cittadini si sono affrontati i nodi della movida e si è discusso di un articolato piano di rilancio del centro storico.

“Il Comune avvierà importanti interventi – dice Zammataro -: in primo luogo già a partire da domani saranno predisposti servizi mirati dei vigili urbani – con l’ausilio del personale e mezzi dell’Amts, compreso il carro attrezzi – per contrastare il fenomeno della sosta selvaggia e per verificare il rispetto delle regole”.

Quindi “abbiamo avanzato la richiesta sulla necessità di avviare un pattugliamento congiunto tra polizia locale e personale dell’Arpa al fine di verificare, con apposita strumentazione, le emissioni sonore dei locali pubblici e quindi procedere al controllo del rispetto della normativa. In questo senso, al prossimo tavolo tecnico, inviteremo anche l’Arpa per approfondire e richiedere questa possibilità e vagliarne la fattibilità.
Inoltre è emersa la necessità di attivare le Ztl e di estendere il sistema di video sorveglianza. Quest’ultimo punto potrà essere realizzato anche grazie alle nuove telecamere acquistate dal Comune e che presto saranno disponibili in città”.

A breve, inoltre, “si discuterà della delibera per la riperimetrazione dell’area storico ambientale che consentirà di regolamentare ancora di più il commercio all’interno del centro storico”.

“Infine – conclude Zammataro – abbiamo espresso soddisfazione per il fatto che il Comune di Catania ha partecipato a un bando nazionale per richiedere un finanziamento che consentirà di potenziare i servizi in notturna della polizia locale. Ciò sarebbe importante specie per quanto riguarda la polizia annonaria e i relativi controlli alle attività commerciali con l’obiettivo – condiviso da tutti i partecipanti all’incontro di oggi – di tutelare la movida sana, il commercio e i residenti”.

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