“Sisma di S. Stefano non è stato di Serie B”

Acireale. Il presidente dell’Anci Bianco chiede la proroga dello stato di emergenza e procedure più snelle per la ricostruzione

“Sisma di S. Stefano non è stato di Serie B”

ACIREALE (CATANIA) – “Chiederemo che la proroga dello stato di emergenza, che finirà il 31 dicembre, possa essere ulteriormente ampliata considerando il tempo perduto a causa blocco imposto dall’emergenza coronavirus e chiederemo lo snellimento delle procedure e che il Governo abbia per questo territorio le stesse attenzioni che ha riservato ad altre regioni d’Italia nelle medesime condizioni”. Lo ha detto il presidente del Consiglio nazionale dell’Anci, Enzo Bianco, incontrando questa mattina il commissario per la ricostruzione ed i sindaci dei nove comuni coinvolti nel sisma di Santo Stefano 2018, assicurando sostegno e collaborazione per risolvere la situazione e tornare alla vita normale.

Bianco ha aggiunto che chiederà anche alla Regione di “mantenere gli impegni assunti con i sindaci nel corso di precedenti incontri. Bisogna fare presto, bisogna fare velocemente per poter far ripartire la vita normalmente. Questo è diventato un terremoto di Serie B e l’Anci si impegna al fianco dei nove comuni per risolvere la situazione”.

Gli argomenti affrontati durante l’incontro hanno principalmente riguardato la proroga dei termini di scadenza dello stato di emergenza e l’aumento dei fondi che sono sufficienti solo in parte per completare ricostruzione.


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