Catania, barbecue in casa tra studenti

Controlli coronavirus. Festa interrotta dalla polizia in via Pirandello. Scoperto barbiere al lavoro con la serranda abbassata in via Pacinotti. A Salemi pizzeria aperta anche per l’asporto

Catania, barbecue in casa tra studenti

Nel corso del weekend in Sicilia le forze dell’ordine ha intensificato i controlli per verificare il rispetto delle normative volte al contenimento del contagio da Covid-19.

Sabato e domenica, la polizia di Catania ha effettuato posti di controllo nelle principali strade cittadine: acquisite 393 autocertificazioni e sanzionate 112 persone sorprese in strada senza una valida giustificazione.

Nel corso dei controlli, gli agenti hanno trovato all’interno di un’attività commerciale di parrucchiere in via Pacinotti, nonostante la serranda fosse abbassata, il titolare intento a tagliare i capelli a un cliente e un altro ragazzo era in attesa del suo turno. I tre sono stati sanzionati e al titolare è stata sospesa la licenza.

Sempre a Catania, in via Pirandello, in seguito a una segnalazione al 112 di musica ad alto volume proveniente da un appartamento, i poliziotti hanno trovato otto studenti universitari che avevano allestito un barbecue per cenare e trascorrere la serata in compagnia. I giovani sono stati multati e gli è stato intimato di fare immediatamente ritorno nelle loro abitazioni di residenza.

Il proprietario di una pizzeria a Salemi (Tp), comune da cui non si può entrare e uscire per l’ordinanza sul coronavirus, è stato multato e obbligato a chiudere il locale perché oltre alle consegne a domicilio, continuava a garantire il servizio di pizzeria da asporto. I carabinieri dicono che creava “un serio pericolo per le persone che si vedevano costrette ad aspettare il proprio turno fuori di casa”. I militari hanno identificato e sanzionato anche alcuni avventori che erano in attesa per l’acquisto di pizze.

Ad Augusta (Sr) i carabinieri hanno portato in carcere il 26enne Miscel Carbonaro. Il giovane, sebbene sottoposto agli arresti domiciliari, nel corso di diversi controlli nella sua residenza, non era stato trovato in casa dai carabinieri, che invece lo avevano colto mentre passeggiava in strada incurante sia delle prescrizioni della misura detentiva sia delle disposizioni relative all’emergenza epidemiologica. Carbonaro è stato portato nella casa circondariale Piazza Lanza di Catania.

Sempre ad Augusta due uomini sono stati multati perché trovati all’interno di un’associazione musicale intenti a comporre musica. Sanzioni anche nelle zone balneari a sud di Siracusa, dove un ventenne è stato sorpreso a circolare in bicicletta senza una valida motivazione e un surfista si stava invece accingendo a tuffarsi in mare.


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