“Falsi invalidi, nessuna caccia alle streghe”

L’appello dei consumatori: “Gli ultimi casi di truffe all’Inps penalizzano anche chi ha diritto all’assistenza”

“Falsi invalidi, nessuna caccia alle streghe”

CATANIA – Codacons esprime forte preoccupazione per le recenti vicende giudiziarie legate al riconoscimento delle invalidità che si sono verificate nelle provincie di Palermo e di Siracusa a seguito di indagini intraprese dalle rispettive Procure.

L’associazione dei consumatori che “segue con attenzione e rispetto l’impegno dei magistrati, nello stesso tempo non può esimersi dallo stigmatizzare ciò che si sta realizzando di conseguenza ed in particolare il clima di eccessiva sospettosità e talora di autoritarismo, con un intollerabile discrezionalità nell’acquisizione della documentazione sanitaria esibita, che vengono riferiti da numerosi cittadini che in questi ultimi tempi vengono sottoposti a visita medica sia nelle Commissioni Asp che in quelle Inps”.

“Non è ovviamente tollerabile che per la giusta e condivisibile lotta ai falsi invalidi si ostacolassero o si negassero i diritti dei veri invalidi, anteponendo una sorta di atteggiamento autodifensivo e autoprotezionistico da parte delle Commissioni Invalidi rispetto ad una valutazione serena ed equa delle patologie presentate dagli istanti – si legge in una nota – Si esortano quindi le Autorità di controllo dei rispettivi Enti coinvolti nel riconoscimento dei diritti previdenziali a invitare i medici valutatori ad un atteggiamento equilibrato e rispettoso del diritto di ogni cittadino al riconoscimento dei benefici che la legge prevede in base alle patologie presentate”.

“Il Codacons propone altresì che con decorrenza immediata tutte le operazioni di visita in commissione vengano registrate con sistemi audiovisivi, a garanzia sia degli operatori che dei cittadini. Ciò porterebbe certamente ad una garanzia totale dei diritti degli invalidi e ad una protezione degli operatori sanitari, impedendo ogni truffa e ogni sopruso”.


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