Enna, cure psichiatriche gratuite per indigenti

di Nuccio Sciacca – Accordo Comune-Istituto superiore per le scienze cognitive diretto da Tullio Scrimali

Enna, cure psichiatriche gratuite per indigenti

Siglato accordo tra Comune di Enna e Istituto superiore per le scienze cognitive per assicurare gratuitamente supporto terapeutico a chi non può permetterselo. L’ambulatorio solidale Aleteia è stato presentato in occasione del congresso “La mente tra le nuvole” all’hotel Federico II da Tullio Scrimali, fondatore e presidente dell’Istituto di scienze cognitive, e da Paolo Gargaglione, assessore ai Servizi Sociali della città di Enna, attuando nella pratica ciò che recita la Costituzione italiana nell’articolo 32: “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti”.

Il Centro clinico Aleteia, diretto dal professore Scrimali, metterà gratuitamente a disposizione degli ennesi in difficoltà la struttura e il personale (psichiatra, psicologi, psicoterapeuti, educatori e assistenti sociali) per un giorno la settimana, al fine di offrire trattamenti diagnostici, di supporto, di psicoterapia, socioterapici per persone fragili afflitte da disagio psichico che non possono permettersi consultazioni specialistiche a pagamento.

A inviarli, per l’assistenza specialistica, saranno i Servizi sociali del Comune di Enna. Un’iniziativa squisitamente di carattere volontaristico insomma. L’Istituto superiore per le scienze cognitive, in accordo con la propria mission, realizzerà una banca del tempo per avviare l’ambulatorio.

“Un ambulatorio – spiega il direttore Scrimali – non solo di consultazioni sporadiche ma di psicoterapia. Un supporto stabile a cadenza settimanale per intraprendere un percorso guidato con esperti”.

Poiché nel nostro Paese si registra una carenza di offerta di psicoterapia da parte del Servizio sanitario nazionale, per carenza di figure professionali, l’Aleteia secondo il principio di sussidiarietà tipico del terzo settore si propone di integrare l’offerta pubblica con la propria, qualificata, offerta scientifica e clinica solidale.

“Si apre per il Comune e l’Istituto per le scienze cognitive una collaborazione molto importante – ha detto l’assessore Gargaglione -. Sono molto contento di potere offrire alle persone che afferiscono ai servizi che offre il mio assessorato la possibilità di usufruire del supporto di professionisti esperti per aiutare fattivamente questi soggetti che non possono permettersi medici specialisti per curarsi”.


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