“Niente alibi, fuori l’orgoglio”

Lucarelli: "Porte chiuse e terreno in cattive condizioni? Pensiamo a dimostrare che il Catania non è da 11° posto"


Conferenza stampa di Cristiano Lucarelli alla vigilia di Catania-Casertana.
PORTE CHIUSE. “Non devono essere un alibi. Lavoro tanto sulla testa dei giocatori per farli concentrare solo sul campo, il resto non dipende da noi. La società ha cercato di lavorare per risolvere il problema, che non è stato di natura economica”.
CASERTANA. “E’ una squadra forte e allenata bene, dotata di un’intelaiatura composta da quattro giocatori esperti che trascinano gli altri. Ho detto ai ragazzi che vorrei si regalassero una bella giornata, al di là di qualsiasi limite o problema deve subentrare un po’ di orgoglio: il Catania non è squadra da undicesimo posto. Anche a porte chiuse e con il terreno di gioco in cattive condizioni, abbiamo la qualità per vincere”.
FORMAZIONE. “Ho invitato Curiale a insistere sfruttando la prodezza in Coppa Italia. Rizzo e Dall’Oglio probabili titolari? E’ una possibilità. Noce? Era stato travolto da una situazione di grande difficoltà, ho cercato di recuperarlo ridandogli autostima: la partita con la Leonzio era quella giusta in tal senso. Non sono previsti rientri a breve di giocatori infortunati”.

COPPA ITALIA E MERCATO
. “Spiace mancato rinvio a Potenza, ma non mi aspettavo grande disponibilità dalla controparte. Nel calcio italiano la sportività non esiste, pur di acquisire un vantaggio va bene tutto. Ritorno di Manneh? E’ un giocatore che mi piace e farebbe anche comodo, ma parlare di mercato ora non ha senso, siamo in una fase in cui aspettiamo risposte: vogliamo vedere chi ha i requisiti per continuare a far parte di questo gruppo”.

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