Rifiuti non conformi, multe a raffica

di Tonino Demana. Comune di Catania e Dusty lanciano l’offensiva contro i furbetti del sacchetto. L’assessore Cantarella: “Tolleranza zero, multe fino a 500 euro”

Rifiuti non conformi, multe a raffica

CATANIA – Tolleranza zero sulla raccolta “porta a porta”, Comune di Catania e Dusty dichiarano guerra ai cosiddetti “furbetti del sacchetto” e dalle diffide passano ai fatti. La multa resta l’ultima arma rimasta per cercare di inculcare alla popolazione la cultura della raccolta differenziata. Caduti gli appelli, le campagne informative, le diffide, adesso si passa al contrattacco, d’ora in poi chi sbaglia paga.

Appuntamento di prima mattina in via Roberto Giuffrida Castorina, zona Vulcania, presenti l’assessore all’Ecologia, Fabio Cantarella, lo stato maggiore della Dusty e la polizia giudiziaria.

All’occhio balzano subito alcuni sacchetti neri con il bollino rosso; in bella evidenza l’adesivo rifiuto non conforme. Scatta l’operazione, via all’apertura del sacchetto, poi si passa ad un altro sacchetto. Dalle prime cartacce e da alcuni timbri i sospetti si concentrano su una nota finanziaria, poi la carta intestata ed altre firme fanno il resto. Tre indizi fanno una prova ed allora ecco il primo verbale (167 euro), a seguire stesso trattamento per un negozio di autoricambi.E’ il frutto di un’ordinanza del Comune di Catania in vigore dal 30 settembre.

“In base al tipo si trasgressione si possono elevare verbali fino a 500 euro – spiega l’assessore comunale all’Ecologia, Fabio Cantarella – a noi interessa l’aspetto pedagogico, ma non possiamo più tollerare che la zona di Vulcania si svegli la mattina con enormi sacchetti di spazzatura neri lasciati in un angolo. Non possiamo accettare più questa situazione, parola d’ordine rispettare il calendario, visto che la raccolta avviene in maniera regolare e capillare. Abbiamo già elevato diversi verbali, speriamo possano servire per stanare i furbetti del sacchetto”.

In prima linea anche la Dusty che da mesi gira porta a porta per sensibilizzare la gente alla raccolta differenziata, che purtroppo non decolla. Con le buone o con le cattive serve un cambio di passo, una città pulita è sinonimo di civiltà, costi quel che costi…


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