“Chi sta’ taliannu?”, e scatta la coltellata: nuova accusa a Vittoria per il killer del Suv

Già in carcere per l’uccisione dei due cuginetti, Rosario Greco ora deve rispondere anche di tentato omicidio

“Chi sta’ taliannu?”, e scatta la coltellata: nuova accusa a Vittoria per il killer del Suv

VITTORIA (RAGUSA) – E’ il 37enne Rosario Greco, detenuto con l’accusa di omicidio stradale perché alla guida di un Suv l’11 luglio scorso ha travolto e ucciso due cuginetti a Vittoria, l’uomo accusato di tentato omicidio nei confronti di un 35enne cliente di un camion-bar parcheggiato nel piazzale noto come “ex campo di concentramento”. Il giovane stava consumando un panino e ha incrociato lo sguardo del 37enne che gli ha chiesto, con atteggiamento di sfida: “Chi sta’ taliannu?”.

Un amico pluripregiudicato di Greco ha tentato di farlo desistere dall’innescare una discussione, ma lui ha cercato a tutti i costi lo scontro fisico. Finché ha estratto un coltello colpendo con un fendente l’altro all’addome.

Dopo la coltellata c’è stato un fuggi fuggi generale, in primis l’autore del reato e il suo amico, così come le mogli di questi e altri clienti. Il 35enne con la maglia insanguinata ha chiesto aiuto ai presenti ma avendo riportato delle ferite apparentemente superficiali ha preso l’auto e da solo è andato al pronto soccorso.

Una volta in ospedale ha riferito di essersi fatto male accidentalmente, ma i medici hanno avvisato la polizia. Da alcuni elementi è stato possibile comprendere che l’uomo era stato proprio al piazzale dove è parcheggiato il camion dei panini, pertanto venivano esaminati degli impianti di video sorveglianza.

Da questa analisi e da informazioni ricevute nella zona dell’aggressione, è stato possibile far ricadere i sospetti Greco. L’uomo ferito è stato sottoposto a un intervento chirurgico: ascoltato al suo risveglio dopo l’operazione, ha dovuto ammettere di avere avuto una lite col 37enne. che conosceva solo di vista e che quella sera lo aveva solo guardato. L’uomo ha riferito di non aver subito raccontato quanto accaduto perché temeva di denunciare.

Tutto questo è successo un mese prima dell’uccisione dei due cuginetti Alessio e Simone. A Greco è stata notificata in carcere una ordinanza di custodia cautelare per tentativo di omicidio emessa dal gip di Ragusa.


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