Una rosa siciliana per il carabiniere ucciso

Un cittadino anonimo lascia un fiore e una lettera commovente sulla finestra della stazione militare di Rosolini per ricordare Mario Cerciello Rega

ROSOLINI (SIRACUSA) – Nella tarda serata di ieri un ideale filo rosso di cordoglio e dolore ha unito Rosolini a a Roma. Una mano anonima ha lasciato una rosa su una delle finestre della stazione dei carabinieri del paese siracusano per ricordare la morte del giovane vice brigadiere Mario Cerciello Rega, ucciso con 8 coltellate.

Il fiore (Rosa è anche il nome della moglie del militare assassinato) era accompagnato da un commovente biglietto, questo il testo:
“Marco Cerciello Rega, uomo come pochi, un Carabiniere come tanti. Sei caduto nel compiere il proprio dovere a soli 35 anni con un futuro pieno di speranze, dato che poco più di un mese fa avevi messo il primo mattoncino per creare una famiglia. V. Brig. riposa in pace. Sentite condoglianze a tutta la famiglia e tutta l’Arma dei Carabinieri. Distinti saluti. Un comune cittadino”.

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