Ragusa, un progetto per i disabili mentali

di Nuccio Sciacca.Ricettiva…mente” riproduce per i pazienti ambienti familiari e accoglienti

Ragusa, un progetto per i disabili mentali

RAGUSA – Servirà ad avviare percorsi integrati e personalizzati, che pongano ciascun beneficiario al centro del proprio reinserimento sociale e lavorativo, sostenendolo nel proprio percorso. Si chiama “Ricettiva…mente” ed è una esperienza di partenariato tra il privato Coop. Isola Iblea, Biobadlife, Federalberghi e il pubblico l’Azienda Sanitaria di Ragusa e i Comuni del Distretto 44. Il progetto “Ricettiva..mente” è rivolto a disabili psichici. Da un’analisi effettuata nel territorio Ragusano, si evince la mancanza di strutture residenziali socio-riabilitative a minore intensità assistenziale, che accolgano utenti in uscita dal circuito psichiatrico-riabilitativo.

Il progetto ha inteso realizzare dei Gruppi Appartamento. Si tratta di abitazioni nelle quali è possibile riprodurre un ambiente familiare in grado di soddisfare e accogliere i bisogni e le esigenze di ciascun soggetto. I destinatari del progetto sono seguiti da un’équipe di operatori in grado di offrire loro sostegno di tipo relazionale, domiciliare ed educativo. “Ricettiva….mente” è un progetto che affianca ai Gruppi Appartamento, la possibilità d’impegnare i soggetti coinvolti anche a livello lavorativo, in varie attività presso Fondo Cillone che si trova immerso nelle campagne ragusane con circa 20 ettari di terreno a vocazione carrubeto e uliveto, con annessi 3 caseggiati, concessi in comodato d’uso gratuito alla cooperativa Terra Iblea per 20 anni.

I destinatari del progetto diventano soggetti attivi e protagonisti del loro reinserimento socio-lavorativo, e potranno diventare imprenditori di sé stessi divenendo soci della coop. Terra Iblea. Dal mese di ottobre del 2018 i destinatari del progetto sono stati impegnati nei laboratori occupazionali. In questi mesi hanno imparato a collaborare tra di loro, ad eseguire i compiti a loro assegnati a prendersi cura della Tenuta Cillone. Nel frattempo è stata avviata la ristrutturazione della Casa padronale che ospiterà la struttura ricettiva che dispone di dodici posti letto ed all’interno della stessa lavoreranno 5 giovani disabili che si occuperanno dell’accoglienza degli ospiti, della pulizia e della sistemazione delle camere, della preparazione della colazione e del servizio lavanderia e stiratura.

All’interno della fattoria didattica lavoreranno 3 ragazzi che si occuperanno della cura dell’uliveto e del carrubeto, della raccolta dei frutti e la trasformazione degli stessi in prodotti commerciabili; della coltivazione di piante aromatiche e officinali; della realizzazione di un orto; della cura degli animali presenti nella fattoria. Inoltre, si occuperanno dell’accompagnamento delle scolaresche e delle famiglie durante le visite guidate presso la fattoria didattica.


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