Tutti in marcia per la Catania-Ragusa

Protesta sulla statale 514 contro il governo nazionale dopo lo stop al progetto esecutivo dell'autostrada

RAGUSA – “La pazienza dei ragusani è finita”. Così il sindaco di Ragusa, Giuseppe Cassì, ha aperto il suo discorso al termine della marcia lenta organizzata oggi sulla Strada Statale 514 per protestare contro il Governo nazionale che non ha proceduto all’approvazione del progetto esecutivo della Ragusa-Catania.
“Un’autostrada che si aspetta da decenni e che non vede ancora la luce”, affermano i residenti. Ora si aspetta la riunione del Cipe del 13 maggio quando dovrebbe arrivare finalmente il via libera al progetto esecutivo. E proprio per incalzare il governo è stata promossa questa marcia simbolica e ridotta rispetto alle precedenti due edizioni, che ha rappresentato un momento di protesta di tutto il territorio per chiedere con forza il via libero mal progetto.
Afferma l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone: “Chiediamo al Governo nazionale di interrompere la melina in corso e di far seguire alle parole i fatti. La Ragusa-Catania è un’opera irrinunciabile che garantirebbe una svolta per il territorio di 3 province”.

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