Catania, il suolo pubblico era privato

Sette denunce per occupazione abusiva: i casi più eclatanti un chiosco bar nella zona Borgo e un girarrosto a Canalicchio

Catania, il suolo pubblico era privato

CATANIA – Gli agenti del commissariato Borgo Ognina hanno eseguito dei controlli per reprimere l’occupazione abusiva di strade pubbliche e marciapiedi da parte di alcuni commercianti, abusivi e non, che creano problemi di viabilità intralciando anche il transito dei pedoni. Sono state sette in totale le persone denunciate e multate.

Particolare rilievo il controllo effettuato in un chiosco bar in zona Borgo il cui titolare aveva occupato senza alcuna autorizzazione comunale il marciapiede antistante l’attività, condizionando i pedoni a camminare sulla via.

In altro caso, un pensionato di un ente pubblico, aveva predisposto una struttura fissa occupando l’intera piazzetta e parte della strada, con piante di vario genere, fissando la struttura ai pali in ferro della segnaletica stradale.

Una situazione simile è stata creata anche dal gestore di un girarrosto in zona Canalicchio, il quale ha invaso l’intera area antistante l’attività con 15 sedie, tavoli, legna, ombrelloni e diversi barbecue con relativi disagi per i residenti. Alte irregolarità sono state riscontrate in altre attività commerciali, quali panifici, fruttivendoli e ferramenta.


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