Morire col dissesto costa il doppio

Catania. Il Consiglio comunale discuterà la revisione delle tariffe al cimitero. Cbc: “Tumulazioni da 59 euro a 118”. LE TABELLE

Morire col dissesto costa il doppio

CATANIA – Il dissesto inciderà inevitabilmente sulle tariffe comunali che, in alcuni casi aumenteranno rispetto anche rispetto alla situazione attuale, dove i cittadini di Catania pagano già aliquote quasi al massimo a causa dei mutui contratti negli anni precedenti. Anche morire costerà il doppio. O almeno questo è quanto sostengono, documenti alla mano, gli attivisti di Catania Bene Comune.

“Il dissesto finanziario e l’austerità economica non lasciano in pace nemmeno i morti e le loro famiglie. Nella proposta di delibera sulla revisione delle tariffe comunali che oggi andrà in votazione al Consiglio Comunale di Catania è previsto il raddoppio delle tariffe per la concessione di loculi e terreni al cimitero nonché per la tumulazione dei defunti – spiega Cbc – Un aumento clamoroso che porterà il costo della concessione delle celle colombaie adulti da 516 a 1032 euro, la concessione per le edicole da 346 a 692 euro, le tumulazioni da 59 euro a 118, la concessione per una cappella di famiglia da 516 a 1032 euro, solo per fare alcuni esempi”.

L’ultimo aggiornamento delle tariffe per i servizi cimiteriali risale al 2000 ma da allora non vi è stato nessun sostanziale aumento del reddito pro capite dei cittadini catanesi. “L’aumento è quindi un’ulteriore stangata per le famiglie, che si trovano, come nel caso della Tari, a dover pagare tasse più alte a fronte di servizi sempre più scadenti. Un ossimoro inaccettabile – conclude Cbc – Il Consiglio Comunale non approvi alcun aumento delle tariffe”.

Stasera il Consiglio comunale è stato convocato alle ore 19. L’ordine del giorno della seduta annovera, tra i punti, l’attivazione, in riferimento al dissesto finanziario, delle entrate proprie ai sensi dell’articolo 251 del decreto legislativo n. 267/2000 riguardo alle tariffe dei servizi a domanda individuale e dei servizi generali, e relative inoltre alle tariffe della tassa sui rifiuti (Tari) per l’anno 2019 (trattazione d’urgenza richiesta dall’assessore al Bilancio).

All’esame dell’Aula anche l’approvazione del piano economico-finanziario del servizio integrato di gestione dei rifiuti 2019, con trattazione d’urgenza richiesta dall’assessore all’Ambiente, la modifica, con trattazione d’urgenza richiesta dal Sindaco, al regolamento sull’imposta di soggiorno nella città di Catania approvato dal Consiglio comunale con delibera 26/ 2011 e, sempre relativamente al dissesto finanziario, l’attivazione delle entrate proprie ai sensi art.251 dlgs 267/2000 riguardo alle tariffe dell’imposta di soggiorno (richiesta trattazione d’urgenza a firma dell’assessore al Bilancio).


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