Il “patto del babà” tra le donne M5s

Luca Ciliberti. Il retroscena. La deputata Angela Foti strizza l’occhio all’imprenditrice Laura Paxia e sprona le parlamentari catanesi a giocare d’anticipo sul nome del candidato sindaco a Catania

Il “patto del babà” tra le donne M5s

Tra politiche e amministrative il M5s nei prossimi mesi si giocherà a Catania molta della sua credibilità elettorale.

Il Movimento ha ospitato nei giorni scorsi Luigi Di Maio, occasione buona per presentare i candidati ai collegi uninominali nella zona etnea. Tra tutti è emersa Laura Paxia, imprenditrice con 19 anni di esperienza professionale e lavorativa nei mercati internazionali nel campo dell’information technology.

Durante il suo intervento, nonostante la presenza ingombrante sul palco di Giancarlo Cancelleri e dello stesso Luigi Di Maio, è riuscita ad attirare l’attenzione della platea che l’ascoltava in silenzio. Certamente il nome tirato fuori dal M5s è un bel colpo in termini di spendibilità, una figura pescata dalla così detta società civile che può contare su buone relazioni nel mondo imprenditoriale catanese e nel tessuto sociale della città.

L’investitura della Paxia sul territorio è arrivata al tavolo di un bar di Acireale, un “Patto del babà” siglato con la deputata regionale Angela Foti. Il queste ore sarebbe proprio la Foti a spronare le colleghe catanesi (Giulia Grillo, Nunzia Catalfo e Gianina Ciancio) per tirare fuori un nome di un possibile candidato sindaco da presentare alle amministrative di primavera a Catania (5 anni fa il candidato Lidia Adorno era un nome vicino al meet up frequentato dal senatore Mario Giarrusso). Secondo la parlamentare regionale dei grillini la campagna elettorale nazionale potrebbe essere utilizzata per veicolare con più facilità il messaggio per le amministrative di primavera.

Angela Foti chiede un profilo di alto livello, inattaccabile, trasversale, ma allo stesso tempo un nome conosciuto che faccia “sognare” non solo il popolo dei 5stelle, che in città, secondo le percentuali ottenute alle regionali, è il primo partito.

Laura Paxia correrà alla Camera nel collegio uninominale di Catania, senza paracadute nel listino proporzionale. La partita dovrebbe essere contro il candidato e coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia Manlio Messina. Più dietro nei sondaggi il candidato deputato uscente del Pd, Giuseppe Berretta. Tre personalità che in teoria pescano parte dei loro consensi in un bacino di voti comune.

Se dovesse andare male la partita delle politiche, chissà che non possa essere proprio Laura Paxia il candidato giusto del M5s al Comune di Catania: donna, professionista affermata che potrebbe trovare proprio nella campagna elettorale delle politiche il traino giusto per sfondare nel consenso alle amministrative.

Twitter: @LucaCiliberti
Luca Ciliberti


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