Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
giovedì, 17 agosto 2017

Pubblicato: 12/10/2012

Salvi, nomina annullata

Accolto il ricorso presentato da Tinebra e Gennaro. Secondo il Tar del Lazio il procuratore generale di Catania al momento dell'assunzione dell'incarico "non disponeva di particolari esperienze in materia di criminalità organizzata mafiosa"

CATANIA - Il Tar del Lazio, accogliendo i ricorsi presentati dal procuratore generale Giovanni  Tinebra e dal sostituto Giuseppe Gennaro, ha "annullato la delibera del 2 novembre del 2011 con cui il plenum del Consiglio superiore della magistratura ha disposto la nomina di Giovanni Salvi a Procuratore della Repubblica di Catania".

I giudici hanno invece censurato, ritenendolo inammissibile, il ricorso riguardante la candidatura di Salvi a procuratore capo di Catania, dopo avere presentato richiesta come aggiunto a Milano.

I giudici amministrativi nella sentenza richiamano il testo unico della dirigenza giudiziaria sull'esperienza in materia di lotta alla criminalità organizzata di tipo mafioso, ritenendo rilevante, per gli incarichi dirigenziali, senza che costituisca titolo preferenziale, un periodo non inferiore a 4 anni negli ultimi 15 trascorso in una Procura, in una Procura generale o alla Procura nazionale antimafia.

Secondo il Tar "al momento della scelta del plenum del Csm, il Gennaro disponeva di tale elemento, cosi come il Tinebra; non lo possedeva invece il Salvi, che, se ha certamente ampia competenza in materia di terrorismo, anche internazionale, non dispone di particolari esperienze in materia di criminalità organizzata mafiosa".

Secondo il Tar del Lazio "i due ricorsi sono fondati, naturalmente nella parte in cui censurano la nomina di Salvi, e non ovviamente in quella in cui affermano di possedere titolo a conseguire essi la nomina: spettando soltanto al Csm di rivalutare la posizione dei candidati".




Per commentare l'articolo è necessario autenticarsi tramite un account Facebook, Twitter o Google. In alternativa, è possibile registrarsi su Disqus utilizzando un indirizzo di posta elettronica valido (solo per primo accesso è necessaria la verifica, basterà cliccare sul link che riceverete nella casella di posta indicata). Grazie per la collaborazione.
Importante: i commenti e i nickname non dovranno contenere espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale, istigazioni alla violenza.
La redazione si riserva di cancellare commenti ritenuti non idonei.