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lunedý, 20 novembre 2017

Pubblicato: 04/04/2011

Sgominata banda di pusher tunisini

La gang acquistava la droga a Palermo per rivenderla nel Ragusano: in manette 19 trafficanti, tra questi anche un pregiudicato fedelissimo del clan di Portanuova

RAGUSA - Un'organizzazione, composta per la maggior parte di tunisini clandestini e da alcuni italiani, accusata di gestire un traffico di sostanze stupefacenti, grazie a contatti con esponenti della cosca mafiosa del rione Portanuova di Palermo, è stata sgominata da carabinieri del Comando Provinciale di Ragusa.


I militari dell'Arma hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip di Catania, su richiesta della Dda etnea. Le indagini dell'operazione, denominata 'Coast to coast', sono state avviate da carabinieri della compagnia di Vittoria nel 2008 e ha già portato all'arresto in flagranza di reato di numerosi soggetti, al sequestro di oltre 12 chilogrammi di droga, tra hashish e cocaina, di munizioni e di numerosi veicoli rubati.


La droga acquistata a Palermo veniva rivenduta in molte piazze siciliane ed anche a Vittoria. Qui agiva un'organizzazione criminale gestita quasi esclusivamente da extracomunitari, ma con la complicità di alcuni vittoriesi.


I carabinieri hanno arrestato la notte scorsa 19 persone accusate di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, detenzione e trasporto di armi e munizioni, immigrazione clandestina, furto e ricettazione.


Le indagini sono partite quasi due anni fa ed hanno permesso di accertare un traffico di droga, armi e munizioni gestito da immigrati, con la complicità di due vittoriesi ed un palermitano (che fornivano la droga in minori quantità ma in tempi più brevi), mentre a Palermo agiva Luigi Marino, 37 anni, pregiudicato per associazione mafiosa ritenuto vicino alla famiglia di Portanuova.


I carabinieri hanno anche sequestrato 50 munizioni calibro 7,65 e recuperato veicoli, ciclomotori e motocicli rubati.






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