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martedì, 21 novembre 2017

Pubblicato: 17/07/2017

Crocetta: "No a proteste show"

Il governatore promuove Pozzallo, Mineo e Lampedusa per l'accoglienza. Critiche alle barricate dei sindaci dei Nebrodi che si difendono: "Lo facciamo per tutelare i migranti"

PALERMO - "E' venuto il momento di premiare i sindaci chi si impegnano di più per l'accoglienza dei migranti". Lo dice a Repubblica il governatore della Sicilia Rosario Crocetta. Lo Stato trasferisca più fondi a Comuni e Regioni. L'Europa preveda altri incentivi".

Sui trenta sindaci dell'area dei Nebrodi, in provincia di Messina, che hanno fatto le barricate davanti a un hotel dove sono stati trasferiti cinquanta migranti, Crocetta osserva: "Non mi piacciono le proteste show di sindaci in cerca di protagonismo. La loro è una posizione puramente ideologica"

"Non si lamentano Comuni siciliani che hanno accolto tantissimi migranti - aggiunge - e loro creano un caso mediatico per 50 persone. Penso a Mineo, a Pozzallo, a Lampedusa. La Sicilia continua ad essere terra di accoglienza. Anche se è vero che la nostra regione sta continuando a dare più di qualsiasi altra".

Crocetta non crede che si debba rivedere il sistema delle quote: "Niente affatto, sono stati fissati criteri ben precisi in base alla popolazione. La questione va invece affrontata a livello globale, anche iniziando a fare la voce grossa. Perché una nave francese con a bordo migranti soccorsi in mare non deve attraccare in Francia ma in Italia? Non possiamo certo farci carico noi italiani di tutta l'accoglienza. C'è un problema politico".

Intanto il sindaco di Castell'Umberto, Vincenzo Lionetto Civa, che da tre giorni insieme ai suoi concittadini e altri sindaci del comprensorio protesta fuori dall'ex albergo per le condizioni dei migranti, che sarebbero stati accolti in una struttura fatiscente, sottolinea: "In questo momento ci sono fuori dall'ex hotel Canguro di Sinagra dei cittadini di Castell'Umberto come presidio. Noi continueremo con una nostra presenza fino all'incontro con il prefetto, che si svolgerà giovedì. Non ci sono blocchi e non ci sono proteste, lo facciamo soprattutto per tutelare i migranti che si trovano all'interno della struttura".

"Questa sera alle 21.30, nell'aula del consiglio del Comune di Castell'Umberto - ha aggiunto - ci sarà un'assembla pubblica alla quale potranno partecipare altri sindaci, associazioni e cittadini e durante la quale parleremo dell'accoglienza e delle strutture previste per questo sui Nebrodi. Dalla Prefettura ci aspettiamo risposte concrete e collaborazione, altrimenti poi anche noi come coordinamento di 40 sindaci dei Nebrodi faremo le nostre scelte". 







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