Standard&Poor’s: economia stabile in Sicilia

L'agenzia conferma rating nella revisione semestrale

L’agenzia di rating Standard&Poor’s, nella revisione semestrale dello scenario economico-finanziario della Sicilia, ha determinato che i fattori chiave del rating permangono invariati, per cui rimane confermato il precedente racing BBB- con outlook stabile. “Nonostante i molteplici fattori di crisi internazionale e nazionale, che inevitabilmente dispiegano i propri effetti sull’economia regionale, Standard&Poor’s conferma il rating della Sicilia, sottolineando la stabilità economico-finanziaria determinata dalle politiche messe in atto dal governo Musumeci – dice il vicepresidente e assessore all’Economia della Regione Siciliana, Gaetano Armao -. Pur essendo gli effetti della pandemia ancora presenti, ai quali si sono aggiunti dapprima quelli dell’incremento dei prezzi delle materie prime e dell’energia e poi quelli connessi alla guerra russo-ucraina, i fondamentali della nostra economia regionale si mantengono in posizione di netta stabilità, riflettendo la percezione, da parte dei mercati, di una situazione finanziaria caratterizzata da bilanci in equilibrio e liquidità sufficiente a coprire i requisiti annuali del servizio del debito”.

Per gli effetti del regolamento europeo Cra3, spiega sul suo sito S&P, le agenzie di valutazione sono tenute a esaminare, su base semestrale, i rating attuali in base ai dati più recenti sulla performance degli emittenti e sugli sviluppi del mercato. A seconda dell’esito della revisione, è possibile il rinvio del rating al comitato di revisione per una eventuale modifica o, come in questo caso, in assenza di fattori che determinino instabilità, procedere direttamente alla riconferma della valutazione preesistente.

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