Catania, doccia fredda per i centri estetici

Le cabine di crioterapia erano fuorilegge: scattano i sequestri

CATANIA – Sono state quattro le strutture con annessa criocabina controllate da carabinieri del Nas in Sicilia nell’ambito di accertamenti specifici eseguiti d’intesa con il ministero della Salute. A Palermo sono stati sequestrati i locali adibiti a parrucchiera e centro fisioterapico, con annessa criocabina, poiché privi di autorizzazioni amministrative. I carabinieri del Nas di Catania hanno sequestrato tre studi in altrettanti centri estetici: due nel capoluogo etneo e uno ad Enna.

Secondo l’accusa erano tutti utilizzati impropriamente come ambulatori di medicina estetica. I locali erano attrezzati con cinque apparecchiature elettromedicali a uso professionale, impiegate per applicazioni di termoterapia e crioterapia combinata, ovvero per trattamenti fisioterapici e medico-estetici, per i quali è richiesta specifica autorizzazione sanitaria e formazione professionale del personale sanitario preposto all’utilizzo. Denunciate le tre titolari dei centri estetici per aver avviato l’attività senza la prescritta autorizzazione sanitaria. 

scroll to top