“La mail per il booster? Poco chiara”

Green pass, medici di famiglia criticano il governo: "Ecco cosa non va bene"

La mail che il ministero della Salute sta inviando per ricordare la nuova durata del green pass e la necessità di fare la terza dose del vaccino, viene ritenuta dai medici di famiglia “poco chiara”. Solo in fondo, dice Silvestro Scotti, segretario nazionale delle Federazione dei medici di medicina generale, “viene chiarito di ‘non tenere conto dell’avviso’ se si ha già il booster o si è avuto un green pass di guarigione” e chiediamo “a chi si occupa di questi messaggi a tappeto di riservarli solo a chi deve fare la terza dose. E di scrivere in grassetto maiuscolo quest’ultima parte inserendola in cima al testo”.

La mail che avvisa sulla scadenza della certificazione verde Covid dal primo febbraio 2022, riferisce Scotti l’hanno infatti ricevuta “numerosi pazienti che hanno già avuto il booster, e anche da me, e siamo sommersi di telefonate in cui i pazienti ci chiedono di chiarire il significato”. Chi riceve il messaggio, specie le persone anziane, non ha conoscenza approfondita delle norme”, conclude Scotti.

I messaggi erano indirizzati solo a chi non risulta coperto da booster ma su molti milioni di destinatari qualche email potrebbe essere arrivata anche a chi il booster l’ha già fatto, così come risulta che alcune Regioni abbiano, in alcuni casi, accumulato qualche ritardo nell’invio dei dati aggiornati all’ anagrafe vaccinale centrale. A ora sono stati inviati messaggi a 5.989.660 persone, di cui 1.516.755 con mail e 3.572.741 con sms.

L’oggetto del messaggio ministeriale è ‘Avviso certificazione verde Covid-19 in scadenza dal 1° febbraio 2022’. E nel testo si legge: Dal 1° febbraio la Certificazione verde Covid-19 non sarà più valida in Italia, a seguito del passaggio da 9 a 6 mesi della durata di validità della Certificazione per vaccinazione oppure per guarigione post vaccinazione”. “Dose di richiamo. Prenota ed effettua la dose di richiamo (booster) entro il 30 gennaio 2021 così potrai ottenere la nuova Certificazione che avrà una durata di sei mesi dalla data di somministrazione del vaccino”. Il messaggio si conclude con la frase: “Se hai già fatto la dose di richiamo o, nel frattempo, hai avuto un green pass di guarigione, non tenere conto di questo avviso”.

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